Quando ho concepito il mio bambino?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/03/2023 Aggiornato il 08/03/2023

In caso di cicli irregolari è ancora più difficile stabilire quale rapporto sessuale possa aver determinato l'avvio della gravidanza.

Una domanda di: Alessia
Ho avuto l’ultima mestruazione il 17 luglio e ho ho la sindrome di ovaio policistico perciò i cicli durano dai 40 ai 45 giorni. Ho avuto un solo rapporto non protetto con coito interrotto nel mese di luglio esattamente il giorno 25. Dopodiché ho cominciato ad avere rapporti non protetti dall’11 agosto. Test positivo, la gravidanza mi è stata ridatata e ho la DPP il 6 maggio, quindi le settimane di gravidanza cominciano a partire dal 30 luglio (U.M. ecografica). È possibile che il ginecologo possa sbagliarsi e magari il concepimento sia avvenuto esattamente quel 25 luglio? Oppure no, dato che le settimane di gravidanza cominciano dai giorni successivi? A maggior ragione perché in quel giorno non ero fertile e soprattutto soffro di ovaio policistico. La ringrazio, buona giornata.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la datazione ecografica ha un senso proprio nelle situazioni in cui il ciclo non è regolare e quindi non è possibile con certezza sapere quando è avvenuta l’ovulazione. E’ precisa se precocemente effettuata ed è in grado di definire il momento della presunta mestruazione e di conseguenza indirettamente un momento in cui potrebbe essere avvenuta all’ovulazione e di conseguenza il concepimento. Distinguiamo in linea di principio per questo motivo l’età gestazionale che si basa esclusivamente sull’inizio dell’ultima mestruazione e l’età invece concezionale che è rappresentativa dell’inizio della gravidanza biologica quindi legata al concepimento, quindi al momento in cui è avvenuta l’ovulazione. Nei casi in cui sia presente una discrepanza tra il dato riferito dell’ultima mestruazione e le misure ecografiche prese precocemente nella gravidanza è possibile che la gravidanza venga RIDATATA in quanto se i valori ecografici non corrispondono si può ipotizzare che l’ovulazione sia avvenuta in un momento diverso da quanto presunto. Si procede generalmente alla ridatazione ecografica per multipli di sette giorni. Questo vuol dire quindi che se i dati ecografici corrispondono ad una differenza di 10 giorni la ridatazione sarà di una settimana. Qualora invece la ridatazione sia di multipli inferiori a sette giorni, poniamo cinque giorni, non si procede alla ridatazione ma ci si attiene al calcolo ostetrico che data la gravidanza a partire dal primo giorno di inizio dell’ultima mestruazione. Lei chede se potrebbe aver concepito il 25 luglio: calcolando con il regolo ostetrico sarebbe stata in ottava giornata di ciclo quindi idealmente sì, anche se di solito si ovula il 14mo giorno del ciclo. Tenuto conto del fatto che lei ha cicli irregolari è però possibile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti