In che giorno ho concepito il mio bambino?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/01/2021 Aggiornato il 20/01/2021

Individuare con sicurezza in quale giorno sia avvenuto il concepimento e quale rapporto sessuale lo abbia determinato non è semplice, anzi può essere impossibile.

Una domanda di: Raffaella
Come si può risalire alla data di concepimento? Io presumo che la data sia o
il 19 o il 24 dicembre come posso sapere quale delle due è la data del
presunto concepimento? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
il concepimento avviene il giorno dell’ovulazione, che si verifica circa a metà del ciclo mensile, inteso come intervallo che intercorre tra l’inizio
della mestruazione e l’inizio di quella successiva. In un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione avviene quindi intorno al 14mo, ma attenzione: anche un
rapporto sessuale avuto sei-sette giorni prima può portare al concepimento perché gli spermatozoi maschili possono sopravvivere nel corpo della donna
fino a cinque-sette giorni dopo l’eiaculazione. Il periodo fertile femminile si riconosce grazie alla comparsa del muco fertile, una secrezione inodore,
trasparente, filante, che “accoglie” gli spermatozoi, favorendone la loro vitalità e la loro risalita nelle tube, dove avviene il concepimento. E’
molto difficile stabilire quale rapporto sessuale abbia determinato l’inizio della sua gravidanza perché i due rapporti sono avvenuti a un intervallo troppo breve l’uno
dall’altro. Solo se l’ovulazione si fosse verificata, poniamo, il 31 dicembre potrebbe ipotizzare con un buon margine di sicurezza che il rapporto
fecondante sia stato quello del 24 dicembre, ma questo solo lei può saperlo.
Spero di esserle stato d’aiuto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti