Aspettare almeno un anno per una seconda gravidanza: è questa l'indicazione di massima che viene data alle donne che sono state sottoposte a taglio cesareo.
Una domanda di: Carolina Ho 26 anni e sono mamma di una bimba di 8 mesi. Mi chiedevo quale fosse il tempo minimo che deve trascorrere tra un parto con taglio cesareo e l’inizio di una nuova gravidanza in cui si potrà tentare il travaglio di prova e possibilmente un parto naturale.
Vi ringrazio per la vostra attenzione, a presto.
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
in linea di principio in seguito a un’ isterotomia (incisione dell’utero) per cesareo o altro (per esempio, asportazione di fibromi) viene considerato prudente attendere 12/18 mesi prima di affrontare una gravidanza. Questo vale in generale, ma ogni caso è a sé ed è sempre meglio consultarsi con il proprio ginecologo curante, che conosce perfettamente la situazione, specialmente se si desidera che il secondo parto, successivo a un cesareo, avvenga per via naturale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »