Quando “riprovarci” dopo un aborto spontaneo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/01/2021 Aggiornato il 03/06/2026

Si può ritentare subito di concepire, quando non ci sono più tracce di una gravidanza precedente non andata a buon fine.

Una domanda di: Anto
Il 17 dicembre ho avuto un aborto spontaneo, la ginecologa mi ha

prescritto del cytotec per la pulizia e al controllo sembrava tutto pulito.

Il 10 gennaio, mi sarebbe dovuto partire il ciclo, ma anziché il solito

flusso, sembravano perdite poco maggiori di spotting, rosso vivo chiaro e

mollicciose. È la mestruazione? È normale possa presentarsi così?

Preciso che sono anche soggetta ad endometriosi ed ero in fase di pausa dal

progestinico per ricerca gravidanza.

Devo fare un nuovo controllo ginecologico o possiamo ritentare la ricerca?

Grazie molte.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in base a quello che mi ha descritto (aborto spontaneo e successivo controllo regolare in termini di pulizia dell’utero) non mi aspetto che queste nuove perdite possano già rappresentare un ciclo mestruale: dopo un aborto occorre un po’ di tempo per smaltire gli ormoni della gravidanza e un ulteriore lasso di tempo per veder tornare una nuova mestruazione.
Nel suo caso sono trascorse solo 3 settimane, motivo per cui mi immagino che queste perdite di sangue siano in realtà il segnale che le sue ovaie stanno cercando di ovulare. Le direi quindi di non avere timori sulla salute del suo apparato riproduttivo e di proseguire con fiducia nell’osservazione di questi sintomi (muco cervicale e sensazione a livello intimo in primis) che rispecchiano fedelmente l’andamento dei suoi ormoni femminili.
Se volesse approfondire l’argomento, mi permetto di suggerirle di imparare i metodi naturali (ad esempio il metodo dell’ovulazione Billings o il metodo sintotermico): sono un ottimo strumento sia per cercare la gravidanza, sia per tenere d’occhio la propria salute in ambito ginecologico.
Le confermo che può proseguire nella ricerca della gravidanza e a tal proposito le ricordo che sarebbe utile assumere acido folico (1 compressa da 400 microgrammi al giorno lontana da the e latticini) per tutto il periodo della ricerca e almeno nel primo trimestre di gravidanza.
Spero di esserle stata di aiuto, a risentirci presto con buone nuove!
Cordialmente.

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