Quando si può cominciare la “pillola” dopo un’IVG?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/02/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza indotta dal misoprostolo, si può cominciare ad assumere il contraccettivo orale lo stesso giorno in cui è avvenuto l'aborto.
Una domanda di: Leila
Io ho effettuato un IVG con misoprostolo l’11/02. Ad oggi, passata una settimana, ho ancora delle perdite minime, volevo sapere se sono ancora in tempo per prendere la pillola contraccettiva in quanto ho appena saputo che si potrebbe prendere il giorno stesso della somministrazione del misoprostolo. O devo aspettare la prossima mestruazione?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, la pillola in effetti può essere presa il giorno stesso dell’interruzione farmacologica della gravidanza se è stato somministrato, come nel suo caso, il misoprostolo, che è un analogo della prostaglandina. Bisogna invece attendere due giorni se l’interruzione è stata indotta con la pillola RU486, che è un antiprogestinico. A questo punto le consiglio di attendere l’arrivo delle mestruazioni e di iniziare, come indicato dalle aziende produttrici, ad assumere la pillola il primo giorno di flusso mestruale. Nel frattempo dovrà usare un contraccettivo di barriera, perché anche nei giorni che precedono l’arrivo della mestruazione esiste la possibilità di avviare una gravidanza. Cordialmente.
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