Quando un’altra gravidanza, dopo un aborto spontaneo?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/03/2021 Aggiornato il 01/06/2026

Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza si può tranquillamente riprovare subito ad averne un'altra.

Una domanda di: Elena
Il giorno 24 febbraio ho avuto un aborto spontaneo senza raschiamento. La settimana successiva dopo che erano finite le perdite, ho fatto ecografia di controllo, tutto ok utero pulito e ovaie a posto. Ho fatto anche le beta hcg per vedere se i valori si erano abbassati ed erano 4.35.
Circa 15 giorni dopo l’aborto ho avuto perdite bianche e lattiginose, presumo si trattasse dell’ovulazione.
Ad oggi 27 marzo, non mi sono arrivate le mestruazioni, è normale? Ogni tanto ho qualche dolore al basso ventre ma niente di particolare.
Cosa può essere? Ma posso riprovare per un’altra gravidanza?
Grazie tante in anticipo

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la prima mestruazione dopo un evento abortivo frequentemente risulta irregolare. Deve dare tempo alle ovaie di riprendere il corretto sincronismo (generalmente ci vogliono alcune settimane), per rivedere la mestruazione regolare.
Dal punto di vista della ricerca di un nuovo concepimento non vi sono controindicazioni particolari all’eventualità di riuscirci rapidamente, il prima possibile dopo l’aborto, pertanto le faccio i miei migliori auguri di farcela. L’aspetto con buone nuove, allora. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Aborti spontanei: è stata colpa dell’ureaplasma?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le probabilità che l'ureaplasma sia responsabile di aborti spontanei è inferiore all'1 per cento.   »

Beta a 9000 ma l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà.  »

Perdite che continuano dopo un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo un aborto spontaneo è necessario sottoporsi a controlli mirati, volti a verificare che ogni residuo sia stato eliminato.   »

Gravidanza: si è davvero interrotta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti