Quanto formaggio e quanto prosciutto a 19 mesi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 03/08/2020 Aggiornato il 26/08/2025

Esistono quantità indicative di prosciutto e formaggio che è bene conoscere per evitare che il bambino ne mangi troppi.

Una domanda di: Michela
Ho due domande da porvi: quanto formaggio può mangiare alla settimana un bambino di 19 mesi, tenendo presente che non beve latte e mangia mezzo yogurt al giorno? Quante fette di prosciutto senza nitriti né polisfosfati si possono dare alla settimana?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, i formaggi dovrebbero comparire in due porzioni settimanali in quantità variante dai 30 ai 60 grammi in base alle calorie fornite (notoriamente il formaggio parmigiano stagionato è più calorico di una ricottina).
Se il bambino assume poco yogurt e niente latte, si possono aumentare le dosi, però bisogna ricordare che i formaggi non sono solo delle fonti proteiche , ma contengono anche grassi, Sali minerali, come del resto il latte e lo yogurt. Direi che una porzione in più di formaggi potrebbe in parte equilibrare la carenza di proteine e grassi proveniente dalla assenza di latte.
Ricordi che l’assenza di latte porta a scarsa assunzione di calcio, per cui si può implementare l’assunzione di acqua ricca in questo minerale. Mediamente i 20 grammi di prosciutto cotto sgrassato e senza polifosfati corrisponde ad una fetta. Tre fette di prosciutto alla settimana sono quelle che potrebbero essere utilizzate per una porzione di origine proteica come alternativa a carne di pollo o a formaggi, ecc.È ovvio che questa quantità prevede una rotazione equilibrata con altri piatti dove appunto sono presenti fonti alimentari proteiche.
Se poi si è in vacanza e una scampagnata prevede panini imbottiti, il prosciutto cotto può essere utilizzato più spesso in sostituzione di altra fonte proteica.
Difficile invece prevedere una dose massima settimanale indipendente da un discorso di alimentazione sana ed equilibrata. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambino di 2 anni ha mangiato ricotta fatta in casa con latte crudo: c’è il rischio di listeriosi o brucellosi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il rischio teorico di contrarre la listeriori o la brucellosi esiste quando si mangiano derivati dal latte poco sicuri dal punto di vista igienico, tuttavia entrambe le malattie si controllano bene con gli antibiotici.   »

Svezzamento e formaggio: che fare se non è ben tollerato?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se si ha l'impressione che un particolare alimento determini la comparsa di colichette, se ne può sospendere l'uso per alcuni giorni.  »

Crosta di parmigiano sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Offrire ai bambini la crosta del parmigiano da rosicchiare non è tra le tradizioni particolarmente ben viste dai pediatri (almeno non da tutti).   »

Puntini rossi che compaiono e scompaiono in un bimbo di due anni: a chi rivolgersi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il dermatologo con esperienza in ambito infantile è lo specialista a cui riferirsi in caso di manifestazioni sulla pelle difficili da inquadrare.   »

Bimbo di due anni che ha problemi per fare pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante.   »

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti