Quanto latte artificiale per sostituire una poppata?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 11/09/2013
Aggiornato il 26/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: paperosa
Gentile dottoressa, sono ancora Rossella, la mamma di Erica. La bimba attualmente pesa 2,9 kg e ha
10 giorni. Domani dovrò allontanarmi per qualche ora quindi, volendo
sostituire una poppata, quanto latte artificiale le devo somministrare? Oggi
proverò a tirare un po' del mio latte, ma non penso di riuscire a tirarne a
sufficienza. Inoltre volevo sapere se per l'aggiunta serale sono sufficienti
60 cc, così come consigliato dal pediatra alle dimissioni dall'ospedale.
Grazie mille ed è stato un piacere conoscerla.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Se riesce a tirarselo può dare il suo latte, se non è sufficiente le consiglio di sostituire la poppata che non riuscirà a garantire con una di 70 ml (considerando poppate ogni tre ore) di latte artificiale formula 1. Alla sera, se è necessaria l'aggiunta, faccia almeno una volta una doppia pesata per valutare quanto prende dal suo seno e arrivare alla dose sopracitata con l'aggiunta. Saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Fai la tua domanda agli specialisti