Quanto tempo si deve aspettare per dire: “Sì! Potete fare il bagno!”

Dottor Paolo Pantanella A cura di Paolo Pantanella - Dottore specialista in Gastroenterologia Pubblicato il 26/07/2018 Aggiornato il 01/08/2018

I bambini vorrebbero stare sempre in acqua, ma non è meglio non lasciarli entrare subito dopo un pasto? Molto dipende "da cosa" hanno mangiato.

Una domanda di: Laura
Caro dottor Pantanella, c’è del vero nel fatto che è meglio non permettere ai bambini di fare il bagno in mare dopo mangiato, altrimenti rischiano una congestione? Leggo pareri discordanti. Le chiedo anche se così fosse, quando si deve aspettare? Ho due bambine: una di due anni, una di cinque che mi tormentano per entrare in acqua ….mi aiuti!

Paolo Pantanella
Paolo Pantanella

Cara mamma, la congestione è la conseguenza di un afflusso improvviso di grandi quantità di sangue allo stomaco, che comporta una diminuzione dell’afflusso di sangue al cervello da cui derivano comparsa improvvisa di forti dolori allo stomaco anche associata alla perdere i sensi. Quest’ultima eventualità molto pericolosa nel momento in cui ci si trova nell’acqua,. Esiste una predisposizione genetica a essere colpiti da congestione, quindi in realtà è solo chi ha familiarità con il problema a essere esposto al rischio quando fa il bagno subito dopo mangiato (in particolare se l’acqua ha una temperatura inferiore ai 37 gradi o anche solo più bassa rispetto a quella esterna). Purtroppo non sappiamo “a priori” quando un bambino ha questa predisposizione, che si accerta solo quando viene colpito da congestione una prima volta. Meglio dunque agire con prudenza e soprattutto con grande buon senso. Di fatto, il lasso di tempo che deve trascorrere tra l’assunzione di cibo e il bagno dipende strettamente da cosa ha mangiato il bambino. Se ha assunto un pasto o una colazione abbondanti e pesanti (come non dovrebbe accadere, specialmente d’estate) è meglio aspettare tre ore. Se, invece, ha mangiato piatti leggeri e facilmente digeribili dopo un’ora – un’ora e mezzo può già fare il bagno. Dunque, durante la permanenza al mare, al mattino per colazione è preferibile offrire yogurt, una cucchiaiata di cereali e un frutto, invece del latte intero, che richiede una digestione lenta, e dei biscotti che possono essere grassi e quindi faticosi da digerire. A pranzo va proposto un piatto di pasta, oppure carne bianca o pesce, niente fritture né salse né intingoli elaborati, così dopo un paio d’ore il bagno si può fare senza rischi, senza però dimenticare che dopo due ore dal pranzo, cioè intorno alle tre del pomeriggio, un bambino non dovrebbe stare in spiaggia perché il sole scotta troppo e la temperatura esterna è molto alta. Per quanto riguarda la merenda, può andare bene un frutto, un piccolo gelato, o un panino con marmellata: in questo caso potrà mandare in acqua i suoi bambini anche dopo solo un’ora. Con cordialità.

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