Quarto cesareo: ci sono pericoli?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 04/05/2020

In effetti, un quarto cesareo può comportare alcuni problemi, che tuttavia si possono limitare attraverso un monitoraggio attento della gravidanza.

Una domanda di: Elena
Salve sono una mamma di 25 anni. Ho 3 bambine nate con taglio cesareo di 7 anni 5 anni e 3 anni. E qualche giorno fa ho scoperto nuovamente di essere in attesa. La paura è tanta e non so cosa fare. Come medico cosa mi consiglia? Un quarto cesareo dopo di 3 cosi ravvicinati può causarmi gravi problemi?
Grazie.
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, lei va incontro ad un quarto cesareo e mi sento di dirle che i rischi che lei corre sono in sostanza di due tipi ma entrambi si possono in qualche modo monitorare e/o limitare. Da una parte, chi ha subito più tagli cesarei potrebbe andare incontro ad inserzione anomala della placenta, nel senso che potrebbe attaccarsi proprio in corrispondenza della breccia uterina. Se questo accadesse, lei dovrebbe essere monitorata con l’ecografia nel corso della gravidanza, in modo da comprendere se la placenta si sia intrufolata troppo in profondità a livello della breccia uterina.
Dall’altra, se lei dovesse andare incontro ad attività contrattile uterina prematura (ossia contrazioni uterine), esiste il rischio che il tessuto in corrispondenza della pregressa incisione uterina si assottigli fino a riaprirsi. Sarebbe una giusta precauzione, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, mettere in campo delle forze “extra” per mandare avanti la cura dei lavori domestici. Lei che è già mamma di tre figli potrebbe contare sull’aiuto almeno di quello maggiore per intrattenere i fratelli più piccoli e anche, perché no?, dare una mano in casa.
Spero di averla aiutata. A disposizione se desidera per ulteriori informazioni o chiarimenti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Escursione a 1650 metri: si può portare un bambino?

13/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un bimbo di tre anni può avere problemi di adattamento se viene portato ad altitudini superiori ai 2500-3000 metri.  »

Il Sars-CoV-2 può rendere sterile il mio bambino?

13/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Che l'infezione causata dal nuovo coronavirus possa provocare infertilità maschile è solo un'ipotesi non dimostrata.   »

A due anni perché non parla ancora?

12/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo"  »

Fai la tua domanda agli specialisti