Quarto cesareo con precedenti aderenze: ci sono rischi?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/04/2025
Aggiornato il 14/05/2025 I rischi legati a una quarta gravidanza e a un quarto cesareo sono vari, ma un attento monitoraggio della situazione può limitarli.
Una domanda di: Adele
Ho quasi 36 anni e ho scoperto 2 settimane fa di essere incinta: ho già 3 figli tutti e 3 cesarei… volevo chiederle: secondo lei ci sono rischi gravi anche di morte? All'ultimo cesareo mi dissero di non avere un'altra gravidanza per via delle aderenze…la mia ultima bimba ad ottobre compie 8 anni, quindi diciamo che dall'ultimo parto sono passati 8 anni… volevo sapere da lei a quali rischi potrei andare incontro. In più ad ottobre ho fatto un intervento di bypass gastrico…grazie mille, saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
se i medici che hanno in cura una donna la invitano a non avere più gravidanze significa che affrontarne un'altra la esporrebbe senza dubbio a rischi. Tra questi, un'emorragia al momento del nuovo cesareo che, a causa delle aderenze, sarà molto impegnativo per il medico che lo eseguirà. Vi è inoltre la possibilità che si formino ulteriori aderenze tra l'utero e gli organi adiacenti, per esempio la vescica. Va detto comunque che sono numerose le donne che hanno affrontato senza conseguenze numerosi cesarei e anche di questo è giusto tenerne conto per non preoccuparsi eccessivamente. Di sicuro la sua gravidanza richiederà un attento monitoraggio delle condizioni dell'utero a mano a mano che aumenterà di volume. Ma il suo ginecologo di sicuro saprà darle tutte le indicazioni del caso. Sono certo che, se lei è di nuovo incinta nonostante la raccomandazione dei medici, è perché il desiderio di un quarto figlio ha vinto su quest'ultima. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se si desidera affrontare il parto naturale dopo un cesareo è necessario valutare con gli specialisti del reparto di Ostetricia e Ginecologia tutti gli aspetti della scelta e poi decidere in base al fatto che la struttura sia adeguatamente attrezzata per autorizzarlo. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini. »
30/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità. »
28/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica e dopo un'attenta valutazione del caso, si può partorire naturalmente in seguito a due cesarei. Tuttavia non tutte le strutture ospedaliere lo consentono. »
12/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Chirurgo Filippo Murina L’istmocele è una tasca che si forma nella parete uterina in corrispondenza della cicatrice prodotta dal taglio cesareo, La correzione chirurgica di questa formazione può essere ripetuta, ma solo in casi selezionati. »
Le domande della settimana
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
20/03/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
Fai la tua domanda agli specialisti