Quando un eventuale quarto cesareo espone la donna a rischi importanti, è opportuno adottare precise cautele prima di decidere di iniziare una nuova gravidanza.
Una domanda di: Arianna Sono una mamma di 31 anni tra poco…ho avuto 3 tagli
cesarei andati sempre bene anche nel post operatorio. I miei bimbi hanno 10, 8 e 5 anni. Purtroppo il mio primo figlio non c’è più….quindi desideravo
tanto un altro. Al mio ultimo cesareo la dottoressa mi disse che visto la
giovane età e visto la perdita del mio primo figlio al 7 mese di vita avrei
potuto tranquillamente averne un altro e poi chiudermi. Ieri sono stata per
una visita di controllo da un altro ginecologo e mi ha spaventa dicendomi
che avere un’altra gravidanza è pericoloso perché aveva notato un
ismocele. La prego mi dia un suo parere.
Elisa Valmori
Salve cara signora, capisco il suo desiderio di maternità come anche la giusta preoccupazione di non mettere a rischio la sua vita con una nuova gravidanza. Credo sia importante approfondire la diagnosi di istmocele che il collega le ha fatto in quanto, se confermata, può essere anche trattata in modo relativamente poco invasivo (si tratta di sottoporsi ad una procedura denominata isteroscopia in cui si entra nell’utero passando dal canale cervicale con una sonda in grado sia di visualizzare l’interno della cavità uterina che di operare degli interventi correttivi). Il fatto che lei non abbia mai presentato sintomi di questo istmocele (ad esempio dei sanguinamenti protratti in coda al ciclo mestruale, magari con perdite ematiche maleodoranti) fa ben sperare che, anche se dovesse essere confermato, non si tratti comunque di qualcosa di severo e che quindi sia facilmente correggibile senza effetti a lungo termine sulla sua fertilità.
Effettuare un quarto taglio cesareo è una scelta che mi sembra ragionevole nel nostro contesto sanitario: in altri paesi del mondo meno fortunati sarebbe un azzardo, da noi ci sono non solo operatori competenti ma anche strutture adeguate a gestire tutte le possibili complicanze, in particolare nella circostanza bellissima e delicata della nascita.
Lei inoltre non ha mai avuto complicanze nei tre cesarei precedenti e questo fa ben sperare anche per un eventuale quarto cesareo.
Sono certa che in caso di gravidanza potrebbe contare anche sull’aiuto almeno dei primi due figli, in modo da non strafare e da non rischiare di andare incontro a contrazioni uterine premature. Quando si hanno tanti figli, diventa indispensabile imparare a distribuire i compiti (anche se a noi mamme piace riuscire ad arrivare sempre dappertutto!)
Spero di averla aiutata e che il suo desiderio di maternità possa realizzarsi…con le dovute cautele di cui le ho scritto.
Cordialmente.
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