Durante la maternità anticipata permane il diritto tanto alla tredicesima, quanto alla quattordicesima; tuttavia entrambe vengono frazionate di mese in mese e non liquidate con il metodo ordinario, in uniche soluzioni.
Una domanda di: Lidia Buongiorno avvocato. Questa mattina ho ricevuto la busta paga con la 14^ ma con una cifra irrisoria. Ho chiesto delucidazioni in merito all’impiegata della sede e mi ha risposto che essendo in maternità anticipata mi viene pagata solo il 20%. Sono una dipendente inquadrata come impiegata nel settore del commercio. La ringrazio anticipatamente.
Alessandro Lacchini
Cara Lidia,
di seguito le condizioni applicabili al Suo caso:
durante il periodo di maternità anticipata spetta la stessa retribuzione prevista durante quella obbligatoria, con conseguente diritto a percepire l’80% della retribuzione ordinaria (integrabile al 100% a seconda del CCNL).
Trattandosi, se ho ben inteso, di un contratto a tempo indeterminato, l’indennità viene corrisposta dall’INPS direttamente al datore di lavoro, il quale provvederà poi al regolare pagamento mensile ed all’invio della busta paga al dipendente.
Per quanto concerne le mensilità, durante la maternità anticipata permane il diritto tanto alla tredicesima, quanto alla quattordicesima; tuttavia, entrambe, vengono frazionate di mese in mese e non liquidate con il metodo ordinario, in uniche soluzioni.
Se verifica nella buste paga precedenti, dunque, dovrebbe individuare una somma aggiuntiva, che rappresenta il rateo di tredicesima e quattordicesima per il mese.
Alle scadenze in cui in passato ha ricevuto tredicesima e quattordicesima (dicembre e fine giugno/luglio), pertanto, non riceverà le somme cui è abituata, ma un importo maggiorato al massimo del 20%, corrispondente alla parte di mensilità aggiuntiva dovuta dal datore di lavoro.
A disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti.
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