Solo affidandosi a un buon centro è possibile riuscire a portare a termine una gravidanza in caso di poliabortività.
Una domanda di: Daniela Salve,
grazie per aver dato una sua opinione.
In risposta alla sua richiesta le confermo che è stata eseguita anche isteroscopia con ricerca di plasmacellule, NK e colturale. È risultato
iperplasia ghiandolare semplice con componente polipoide, parziale e non atipica. Endometrio funzionale di tipo proliferarativo avanzato e con
lieve/moderata e diffusa ipotrofia ghiandolo-mucosa. Conta plasmacellule non coerente con edometrite cronica anche di grado minimo. Conta delle cellule
nk (cd56+) nei limiti di norma (2,5 cellule immuno reattive su 100 cellule stromalu: 2 5%).
Biopsia e colturale negativo. Per questo ho fatto girare progeffik per 6 mesi, che mi ha poi portato ad un ciclo di 26 giorni rispetto ai miei 30.
Di recente ho fatto la tiroide ed è risultato ft4 basso. Non ho mai avuto bisogno di fare raschiamento per fortuna e quindi non ho
mai potuto analizzare nulla. Se io e il mio compagno abbiamo però il cariotipo tutto nella norma, come potrebbe esserci un’anomalia cromosomica?
Siamo stati anche da una genetista a Bologna.
Augusto Enrico Semprini
Cara Daniela,
la possibilità di anomalie cromosomiche nei concepiti di normale assetto cromosomico varia in accordo all’età della gestante: 11% fino a 30 anni, che sale a 20% dopo i 40 e arriva a 35% dopo i 45 anni. Questo è normale e fa parte del modo in cui la natura crea la diversità genetica. Sono certo che il genetista bolognese le abbia spiegato le basi di questo aspetto della riproduzione. Come le ho detto ha bisogno di essere seguita da un buon centro abituato ad affrontare questo tipo di situazioni che sono frequenti e sono certo che potrà recuperare tutti i dispiaceri che ha dovuto affrontare.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »