Quello che un bimbo respira va nei suoi polmoni?

Laura de Laurentiis A cura di Laura de Laurentiis Pubblicato il 18/12/2018 Aggiornato il 26/06/2026

I bambini sono particolarmente vulnerabili all'effetto delle sostanze inquinanti. Il professor Pier Mannuccio Mannucci, professore Emerito di Medicina Interna dell'Università degli Studi di Milano, risponde al dubbio di una mamma sull'argomento.

Una domanda di: Valentina
Tutto ciò che un bambino respira ( anche solo per pochi secondi, come la polvere ad esempio) va direttamente nei polmoni?

Sullo stesso argomento

Bimba che bacia il cane dove non dovrebbe

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Avere un cane è un'occasione preziosa per un bambino, ma non per questo si devono ignorare le norme igieniche che mettono al riparo dai guai.   »

Contatto con acido muriatico: ci sono rischi per l’allattato al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Quando mamma che allatta al seno viene accidentalmente a contatto con una sostanza tossica e aggressiva può riportare un danno alla pelle, tuttavia non espone ad alcun rischio il bebè in quanto il suo latte non viene contaminato.   »

Candeggina: può l’odore avere effetti tossici su un bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Se la candeggina è stata ben sciacquata, non si deve temere che il suo solo odore possa aprire la strada a rischi seri per il bambino.   »

Apparecchi elettrici e rischi connessi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Gli studi riguardo l'influenza sulla salute dei campi elettrici e dei campi magnetici sono scarsi.  »

Sui tappetini puzzle

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I tappetini puzzle vanno aerati per 24 ore dopo l'apertura della confezione. E' un'avvertenza che deve essere riportata anche in un'etichetta di accompagnamento del prodotto.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti