Questione di incombatibilità tra gruppi sanguigni

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 03/08/2023 Aggiornato il 03/08/2023

Non c'è alcun rischio di incompatibilità tra madri e figli in relazione ai 4 gruppi sanguigni, A, B, AB e 0. Il problema si pone invece con il fattore RH, nel caso in cui nella madre sia negativo e nel padre positivo.

Una domanda di: Maria Lucia
Mi hanno riferito che se ambo i genitori sono di gruppo 0 positivo , dopo il primo figlio (anch’esso 0 positivo) il secondo figlio può nascere con problemi. Ho di base una conoscenza scientifica tale da sapere come funzionano anticorpi, antigeni, gruppi sanguigni e compagnia bella. So che se con mamma gruppo 0 se il primo figlio nasce A o B si creano gli anticorpi al momento del parto e quindi con un secondo figlio dello stesso gruppo sanguigno potrebbero esserci problemi. Ma se tutti sono 0+ (e quindi se il secondogenito potrebbe essere o 0+ o 0- al massimo) come potrebbe avere problemi il secondo nato? È solo una diceria o c’è una base scientifica reale?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora Maria Lucia, fortunatamente la sua base scientifica le ha già permesso di trarre le dovute conclusioni, cioè l’ordine di genitura e l’incidenza di “problemi” non ha nessuna relazione con il sistema di antigeni ABO. I problemi che possono manifestarsi nel secondogenito o in gravidanze successive alla prima, riguarda il sistema Rh, non l’ABO. In pratica, una mamma Rh negativa con un partner Rh positivo genera un embrione che esprime l’antigene “positivo” e, qualora il sangue fetale passi nella madre come può accadere durante il parto, verranno generati anticorpi contro l’Rh positivo. Una difesa contro un antigene estraneo a sé. In una seconda gravidanza questi anticorpi, non ancora presenti al momento della nascita del primo bambino, sono in grado di danneggiare i globuli rossi del secondogebnito in quanto attraversano facilmente la placenta. Fortunatamente dagli anni 70 è possibile bloccare i globuli rossi “positivi” appena entrano nel sangue materno. Il secondogenito non presenterà nessun problema. Spero di aver messo le cose a posto : sistema ABO nessun problema, sistema Rh possibile incompatibilità in caso di Rh negativo della madre. Cordiali saluti.

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