Questione di pannolino (da togliere)

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 20/10/2018 Aggiornato il 20/10/2018

Un maschietto che non ha ancora compiuto due anni non è sicuramente pronto per dire addio al pannolino: cercare di tglierlo comunque può sono generare frustrazione, per via dei risultati comprensibilmente scarsi. L'imperativo categorico, anche in questo caso è: rispettare i tempi del bambino.

Una domanda di: Lia
Cara dottoressa Raimo, ho seguito il suo consiglio, che andava esattamente in direzione del mio istinto seppur dubbioso, e abbiamo rimesso il pannolino. Diego non ha opposto resistenza e in men che non si dica ha dimenticato la sua voglia di fare pipì come il fratellino…ha dimenticato l’abitudine di dire, seppur in ritardo, “pipì”…abbiamo fatto un passo indietro per rispettare i suoi tempi. Ora solo qualche volta gli chiedo se voglia farla nel vasino e talvolta annuisce (e poi la fa) ma capita molto raramente e per questo io stessa non insisto e non glielo chiedo più. Insomma lo lascio in pace :)
Diego compirà 2 anni a fine dicembre.
Quando crede quindi sia il momento più adatto per riproporgli la scelta? Devo aspettare che sia lui o questo tentativo andato a vuoto potrebbe in qualche modo avergli posto delle limitazioni?
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
i bambini imparano il controllo della vescica quando sono pronti per farlo: Diego non è pronto ed è normale che sia così visto che prima dei due anni è realmente raro che un bambino lo sia davvero. Essere pronti davvero significa fare la pipì al posto giusto sempre o per lo meno quasi sempre, non saltuariamente, nè su invito. E’ giusto incoraggiare il bambino all’autonomia e l’addio al pannolino segna una tappa importantissima verso questo traguardo ma lo è altretanto non bruciare le tappe. Cara mamma, non capisco perché lei abbia tutta questa fretta: togliere il pannolino non deve rispondere a un’esigenza pratica dei genitori ma deve essere la naturale conclusione di un processo di maturazione psicofisica grazie a cui per il bambino diventa possibile usare il vasino o il water senza continui incidenti di pecorso. Ripeto, Diego a mio avviso non è pronto, quando lo sarà vedrà lei stessa che diventerà facile abituarlo a stare senza pannolino. Posto questo, il traguardo non si è allontanato per via della sua fretta di anticipare i tempi anche se di fatto non è mai produttiva, credo piuttosto molto più banalmente – e mi scuso se mi ripeto – che il suo bambino non sia ancora in grado di soddisfare la sua aspettativa, peraltro allineato, in questo, con i maschietti della sua stessa età (salvo rarissime eccezioni). Il mio consiglio è di soprassedere per il momento, rimandi a più avanti, attenda che il bambino abbia l’età giusta per assecondare la sua richiesta. E questo deve valere un po’ per tutto. Si goda l’età del suo bambino – passa così veloce l’epoca dei bambini piccoli, ora non riesce a immaginare quanto, ma vedrà che le torneranno in mente le mie parole – e gli permetta di avere la sua età: sarà un bene per lei, per la serenità familiare, per i suoi piccini. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti