Quetiapina: è compatibile con l’allattamento?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Ci sono antipsicotici che possono essere assunti anche in allattamento, tuttavia è sempre meglio non decidere di impiegarli senza prima essersi confrontate con il pediatra e con lo psichiatra curante.
Una domanda di: Antonia
Ho una domanda per l’allattamento con l’uso di psicofarmaci. Sto prendendo
una pastiglia di 400 mg quetiapina di sera. Secondo Lei, posso comunque allattare?
Mi piacerebbe tanto allattare…
Grazie per la risposta!

Elisa Valmori
Salve signora, non mi ha precisato due informazioni rilevanti ossia: come mai deve assumere la quetiapina e quanto tempo ha il bimbo/a che desidera allattare. In ogni caso, le posso confermare che la quetiapina è un farmaco compatibile sia in gravidanza che in allattamento.
In gravidanza, è meglio restare entro i 100 milligrammi al giorno di dosaggio.
In allattamento, fortunatamente, non c’è questo limite dato che il farmaco arriva in quantità davvero limitata nel latte materno, tanto che l’esposizione del lattante alla quetiapina è stata stimata inferiore allo 0.2% della dose materna.
Solitamente, un farmaco è compatibile in allattamento se l’esposizione del lattante non supera il 10% della dose materna.
Immagino sarà utile confrontarsi anche con il pediatra e lo psichiatra per avere il nulla osta definitivo.
Le segnalo un sito interessante da sottoporre ai miei colleghi in caso non fossero convinti:
http://www.e-lactancia.org/breastfeeding/quetiapine-fumarate/product/
Resto a disposizione in caso di necessità, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
14/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari. »
31/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis Se un bambino di 15 mesi viene allattato solo la sera per addormentarsi, non c'è ragione di sospendere questa abitudine dopo aver assunto la contraccezione d'emergenza. »
28/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Entrambi i tipi di prodotti per la contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) possono essere assunti durante l'allattamento al seno. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti