Di norma la quinta malattia compisce i bambini dai 4-5 anni in avanti. E' raro che colpisca un piccolissimo.
Una domanda di: Monica Ho due bimbi di 5 e 7 anni che hanno contratto la quinta malattia. Sono stati a contatto con mio nipote di 2 anni che ha un fratellino di sole due settimane. Nel malaugurato caso che il neonato contragga la quinta malattia, è pericoloso vista l’età?
Ringrazio anticipatamente.
Leo Venturelli
Cara mamma,
il virus della quinta malattia (parvovirus B 19) difficilmente contagia un bambino di 2 settimane, perché a questa età gli anticorpi materni spesso sono presenti nel neonato, passati attraverso la placenta. Il 70-90 % delle persone adulte ha anticorpi contro questa malattia. Comunque l’incubazione dura mediamente 15 giorni ed è questo l’arco di tempo in cui controllare il neonato per eventuali segni clinici (guance arrossate, febbre, di solito modesta, fuoriuscita di muco dal naso), gli stessi apparsi sui suoi due bambini. In questo caso va subito contattato il pediatra curante. Da controllare è anche il nipote di 2 anni, in quanto la malattia potrebbe averlo colpito e, in questo caso, si riproporrebbe il rischio (basso) di contagio per il fratellino neonato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il Parvovirs è un agente infettivo pericoloso in gravidanza, che può causare conseguenze irreparabili. Cure non ce ne sono: la prevenzione è la miglior difesa e consiste sia nel rispettare il più possibile l'igiene (lavarsi le mani in primo luogo) sia nell'evitare il contatto con persone infette. »
Gli anticorpi contro il parvovirus, responsabile della quinta malattia, compaiono nel sangue dopo una-due settimane dal momento del contagio. Meglio dunque non fare troppo presto l'esame per individuarli. »
Nel caso in cui vi sia il dubbio di essere state contagiate dal parvovirus B19, è opportuno effettuare il test per la ricerca degli anticorpi specifici. Questa analisi del sangue permette di capire se si è state colpite o no dall'infezione. »
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A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »