Quinta settimana di gravidanza: non si vede l’embrione e si evidenzia un distacco
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/10/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Non è mai opportuno voler fare la prima ecografia troppo precocemente perché anziché esserne tranquillizzate si rischia di peggiorare la propria ansia. In quinta settimana difficilmente si vedono l'embrione e il battito del cuoricino, in più non si può capire bene se davvero si è in presenza di un distacco e non di un mancato accollamento.
Una domanda di: Angelica
Le scrivo perché in questo momento vivo in un mood un po’ ansiolitico. Sono alla 5^ settimana della mia terza gravidanza con un distacco di 11 mm, la prima gravidanza è andata bene, la seconda si è interrotta alla nona settimana, non c’era più battito. Perciò in questo momento non so cosa pensare e come reagire. Ho un vulcano di 1 anno e 3 mesi che per fortuna un po’ mi tira su. Ieri ho fatto la prima visita per cercare di placare le mie mille ansie ed è andata peggio. C’era solo la camera ad ora con questo distacco di 11 mm, sinceramente non capisco il motivo, perché è praticamente dal concepimento che faccio uso di progesterone, mattina e sera, perciò credevo che sarebbe andato bene. Martedì prossimo incontrerò nuovamente la mia ginecologa per vedere come procede, ma ho paura. Ad oggi l’unico sintomo che ho sono i crampi. Come mi dovrei comportare?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, comprendo la sua ansia, ma purtroppo non ci sono risposte certe alle sue domande. Non c’è che attendere almeno due settimane finché nell’utero, oltre alla camera gestazionale, siano visibili l’embrione e soprattutto il battito cardiaco. Se nel frattempo non ha perdite di sangue, interpretare il distacco non è semplice. Infatti potrebbe trattarsi di un non completo accollamento della camera gestazionale, ancora non avvenuto data l’epoca gestazionale così bassa, piuttosto che un distacco vero e proprio. In gravidanza, a mio parare l’ecografia andrebbe effettuata non prima dell’ottava settimana, proprio per non trovarsi poi in situazioni erroneamente ansiogene. Per quanto poi riguarda il progesterone, non vi è alcuna evidenza che, in un caso come il suo, sia utile, in epoca così precoce. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
12/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento. »
20/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi. »
06/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM). »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti