Raccolta del liquido seminale: esiste un’alternativa al metodo tradizionalmente usato?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

In effetti c'è un test, detto "post coitale" che permette di raccogliere lo sperma e poi di analizzarlo. Vi si può ricorrere anche quando per ragioni etiche non si vuole procedere alla raccolta tramite masturbazione.

Una domanda di: Una lettrice
Ho 38 anni (prossima ai 39), sono sposata da due anni ma solamente negli ultimi 5/6 mesi io e mio marito abbiamo deciso di provare a cercare un bambino. Quindi, come consigliato dal ginecologo i rapporti sono mirati tra il 9 e il 12 giorno (ho un ciclo di 25 giorni). Prima di questo periodo abbiamo utilizzato il metodo Billings che mi ha fatto sperimentare quanto sia bello conoscere il proprio corpo e la propria fertilità. Ora ovviamente sto proseguendo con la verifica giornaliera del muco cervicale, quindi sono a conoscenza che i rapporti devono essere mirati rispetto al tipo di muco più che ai giorni pur essendo importanti anche quelli. A febbraio 2024 ho iniziato a prendere l’integratore prefolic mamma e ho fatto circa 2/3 scatole ma l’ho interrotto perchè mi ha creato degli sbalzi nel ciclo (ridotto come giorni e anche come flusso). Ecco da quando io e mio marito abbiamo parlato rispetto alla possibilità di concepire non ho più visto il muco filante (l’anno scorso si!) e anche le sensazioni di bagnato sono diminuite e non so se l’aspettativa e la testa stiano facendo un brutto scherzo al mio corpo, oltre all’età che ovviamente sono consapevole non aiuti. Ora in ginecolo mi ha prescritto chirofert plus che non ho ancora iniziato e mi ha inoltre consigliato di far fare uno spermiogramma a mio marito. Io mi pongo non pochi secondo me rilevanti problemi etici rispetto al modo in cui viene effettuato l’esame per la raccolta del seme maschile, volevo sapere se lei a conoscenza di qualche centro nel quale la raccolta non avviene per masturbazione (come per la totalità qui nelle mie zone). Chirofert prescritto dal ginecologo potrebbe darmi una mano secondo lei? Attendo con ansia il suo riscontro e le auguro buona giornata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, grazie per la fiducia e complimenti per avermi trovato in rete…come avrà intuito non riesco a stare dietro a tutte le caselle di posta elettronica…credo di averne 5 al momento! Veniamo a lei e al suo desiderio di gravidanza. Intanto non si faccia condizionare negativamente dalla sua età…è ancora in tempo per diventare mamma! Inoltre lei mi parla di 5-6 mesi di tempo di ricerca: sono davvero pochi! Di solito si attende un anno di rapporti liberi senza riuscire ad ottenere il concepimento prima di fare indagini particolari. Nel suo caso, però, mi pare sia rilevante quanto scrive a proposito di muco e sensazione: se non nota più il muco filante potrebbe esserci un difetto dell’ovulazione e sarebbe importante approfondire questa “pista” prima di sottoporre il marito allo spermiogramma. A proposito di spermiogramma, so che esiste come esame alternativo,  il test post coitale, ma non saprei dirle chi lo effettui ad oggi, comunque potrà individuare un centro tramite una ricerca in rete, anche se non è detto che riesca a trovarne uno vicino al suo luogo di residenza. Può essere che il Chirofert plus sia di sostegno al suo ciclo ma dal momento che ha notato delle anomalie, sarebbe a mio parere interessante indagare mediante esami ematici la produzione di FSH, LH, Estradiolo, Progesterone, Prolattina, TSH riflesso, ferritina e vitamina D. Questi esami si farebbero nei primi giorni dall’inizio del ciclo mestruale, indicativamente dal terzo al quinto giorno di ciclo. Il quesito diagnostico potrebbe essere sospetta anovulazione o sospetta infertilità (occorre essere drastici nelle prescrizioni mediche…me ne rendo conto). Immagino lei segua già una dieta sana, priva di fumo e alcolici e sia normopeso e altrettanto il marito. Attenzione anche ai ritmi lavorativi molto serrati e al tipo di lavoro (per noi donne può essere svantaggioso un lavoro che preveda turni di notte mentre per gli uomini può essere un ostacolo alla fertilità il lavoro come autisti, solo per fare degli esempi). Poi lei mi ha riferito l’indicazione ad utilizzare rapporti mirati in determinati giorni del ciclo…sa che mi pare ancora più problematico questo che non lo spermiogramma? D’accordo, è giusto utilizzare i giorni riconosciuti come fertili per ricercare la gravidanza ma…non per forza solo quelli, giusto? Altrimenti si rischia di subordinare il vostro legame di coppia a questo fine e invece è proprio dalla vostra intesa profonda che possono nascere e crescere al meglio dei figli. Per inciso i mariti sono formidabili quando si tratta di utilizzo del metodo Billings…si ricordano a menadito le regole di utilizzo e sono meno sofisticati di noi donne nell’interpretazione… Se invece aveste bisogno di un ripasso, se consulta il sito del metodo Billings ( www.metodobillings.it) troverà le insegnanti più vicine a lei. Io al momento non sono ancora insegnante anche se ho già una mail del metodo…è perché sono in formazione come tirocinante! Spero di averle risposto al meglio, la saluto cordialmente e rimango a disposizione.

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