Raccolta di sangue sotto la placenta: perché succede?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 29/09/2022 Aggiornato il 29/09/2022

Non sono note le cause per le quali si verifica un distacco tra le membrane e le pareti dell'utero, né è possibile prevedere con sicurezza in che modo evolver la situazione.

Una domanda di: Ela
Salve! Sono incinta di 10 settimane +4. Tutto procede benissimo, il bimbo/a sta bene, battiti regolari però sabato sera ho avuto delle piccolissime perdite di colore marrone (poco e niente). Mi sono recata al PS del mio paese e mi hanno tenuta sotto osservazione fino a oggi, martedi. Dolori non ne ho, perdite ne ho avute sabato poco e ieri mattina ancora meno di sabato! Oggi mi hanno dimessa dicendomi di restare a riposo fino alla 13 settimana, quando avrò l’ultima visita del primo trimeste. Mi hanno detto di continuare l’acido folico e mi hanno aggiunto il progesterone 2×1 e “spazmex” (non so se In italia si chiama così) ma servirebbe per i dolori e per aiutare la gravidanza. Nell’eco fatta prima di dimettermi il bimbo/a stava bene e anche il battito soltanto che sotto alla placenta vedeva un “ammasso di sangue”: chiedo scusa perchè forse non sto traducento tutto alla perfezione! Adesso continuerò con il riposo e le medicine, però più che altro volevo sapere da cosa dipende questo problemino. Vorrei rassicurarmi solo che tutto passerà e se in questo caso posso comunque stare seduta sul divano, alzarmi per apparecchiare la tavola e cose normali. Grazie mille.
Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, si è verificato un distacco tra le membrane e la parete dell’utero che ha creato una raccolta di sangue che ha provocato le perdite. Adesso la raccolta auspicabilmente si organizzerà e andrà a scomparire. In questo periodo potrà vedere delle lievi perdite di sangue scuro. Perché questo accada non lo sappiamo né sappiamo quale sarà l’evoluzione. Nella maggior parte dei casi tutto finisce in niente. Qualche volta la gravidanza si interrompe e in questo caso le perdite diventano di sangue rosso vivo. La terapia che le hanno dato è corretta. Il riposo però non serve a molto. Non dico che possa correre la maratona ma certamente può svolgere le faccende di casa basilari [niente pulizie di Pasqua, ma la normale ruoutine sì]. Nelle prossime ecografie si vedrà qual è l’evoluzione. Le faccio i miei più sinceri auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti