Radiografie (e anestesie) ai denti in gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/08/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Durante i nove mesi si possono effettuare senza esporre il bambino a rischi sia le "panoramiche" ai denti sia le anestesie locali per affrontare eventuali otturazioni o devitalizzazioni.

Una domanda di: Simona
Si possono effettuare radiografie ai denti in gravidanza? E le anestesie?
Inoltre, avendo avuto reazioni allergiche sia con paracetamolo che con amoxicillina, quali sono le alternative?
Purtroppo ho avuto un ascesso ad un dente devitalizzato già due volte!!!
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, le confermo che in gravidanza è possibile sottoporsi a radiografie ai denti (la cosiddetta “panoramica” o ortopantomografia).
E’ stato stimato infatti che sarebbero necessarie 50.000 radiografie per raggiungere la dose di radiazioni in grado di causare malformazioni al feto.
Questo a motivo delle basse dosi di raggi X impiegate e del distretto corporeo “lontano” dalla sede della gravidanza.
Anche l’anestesia locale è perfettamente compatibile con la gravidanza.
A volte alcuni colleghi dentisti sono riluttanti ad iniettare insieme all’anestetico l’adrenalina perché temono che possa avere effetti di vasocostrizione sulla placenta (un po’ come la nicotina delle sigarette) ma nel caso delle anestesie locali non esiste questo rischio, anzi: l’adrenalina “strozza” i vasi sanguigni limitrofi all’area da trattare e consente all’anestetico di svolgere al meglio il suo effetto senza che il circolo sanguigno lo “lavi via” prematuramente.
Quanto alla copertura antibiotica, nel suo caso specifico sono da evitare sia le penicilline che le cefalosporine (altrimenti di prima scelta in gravidanza) e si dovrà ricorrere ad un antibiotico della famiglia dei macrolidi (in particolare, Claritromicina o Azitromicina) che, oltre ad essere compatibili in gravidanza, hanno la peculiarità di essere rimessi in circolo nella saliva e pertanto saranno anche massimamente efficaci nel caso di infezioni orali o delle alte vie respiratorie.
Per quanto riguarda la terapia antalgica (antidolorifica), dovendo escludere il paracetamolo (che altrimenti sarebbe la nostra prima scelta in gravidanza), si può ripiegare sulla Novalgina (disponibile in compresse da 500 mg, supposte da 1000 mg o gocce orali) sebbene sia da utilizzare con cautela nel secondo e terzo trimestre (potrebbe causare oligoidramnios ossia riduzione del liquido amniotico).
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

RX: si può fare se è iniziata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare.   »

Gravidanza e contatti con persone sottoposte a chemio e radio terapia: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche.   »

RMN al ginocchio poco prima di scoprire di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Fai la tua domanda agli specialisti