Raffreddore dopo una bronchiolite

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/06/2019 Aggiornato il 23/07/2024

Se, dopo una bronchiolite, il muco è così abbondante da creare problemi alla respirazione occorre necessariamente far visitare il bambino dal pediatra.

Una domanda di: Donatella
Mio figlio un mese fa aveva principio di bronchiolite. Il pediatra mi ha dato la cura ed è guarito, però ora ha di nuovo il naso con un
po’ di muco che quando gli scende nella gola lo fa soffocare. Cosa posso dargli? Aspetto sue notizie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
non mi dice l’età di suo figlio, comunque sia con il precedente della bronchiolite e con quello che riferisce (si soffoca quando gli scende il muco), conviene che lo faccia visitare nuovamente dal pediatra per farsi prescrivere la cura più idonea al caso. Purtroppo dopo un episodio di bronchiolite la possibilità di situazioni come quella che lei descrive è alta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti