Raffreddore o rinite allergica?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2018 Aggiornato il 16/04/2018

Per sapere se il raffreddore ha un'origine allergica occorre fare gli specifici test.

Una domanda di: Sabina
Vorrei sapere come distinguere un banale raffreddore che non passa da una rinite allergica. Mio figlio di 13 anni ha da due settimane un continuo raffreddore, senza febbre, ma molto fastidioso, che non se ne vuole andare. C’è da dire che il ragazzo gioca a calcio e proprio in questi giorni anche sotto la pioggia ma il fatto che non passi e che le secrezioni restino sempre fluide mi fa pensare a qualcosa di allergico. però, mi dico, siamo a Milano e con il brutto tempo di questi giorni non dovrebbero esserci molti elementi che scatenano allergia… Non so più che cosa pensare!

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, la cosa migliore sarebbe far eseguire i test allergici al ragazzo, per controllare la sua risposta ai maggiori allergeni (graminacee, alberi, parietaria, acari, peli di animali, muffe)
Nonostante la pioggia, devo dire che i bambini allergici risentono della situazione primaverile, anche se magari con sintomi più lievi (modesto raffreddore, occhi non infastiditi). In generale, la rinite allergica può dare una sensazione di naso chiuso, di interno delle narici “gonfio” maggiore rispetto a quanto si avverte con il raffreddore normale, nonché a volte una superiore perdita del gusto durante i pasti. Non è comunque una regola assoluta, perché appunto è possibile che l’allergia si manifesti con disturbi modesti. Ripeto: per togliersi il dubbio ci vogliono i test. A sua disposizione, se desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti