Raffreddore o rinite allergica?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2018 Aggiornato il 24/09/2026

Per sapere se il raffreddore ha un'origine allergica occorre fare gli specifici test.

Una domanda di: Sabina
Vorrei sapere come distinguere un banale raffreddore che non passa da una rinite allergica. Mio figlio di 13 anni ha da due settimane un continuo raffreddore, senza febbre, ma molto fastidioso, che non se ne vuole andare. C’è da dire che il ragazzo gioca a calcio e proprio in questi giorni anche sotto la pioggia ma il fatto che non passi e che le secrezioni restino sempre fluide mi fa pensare a qualcosa di allergico. però, mi dico, siamo a Milano e con il brutto tempo di questi giorni non dovrebbero esserci molti elementi che scatenano allergia… Non so più che cosa pensare!

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, la cosa migliore sarebbe far eseguire i test allergici al ragazzo, per controllare la sua risposta ai maggiori allergeni (graminacee, alberi, parietaria, acari, peli di animali, muffe)
Nonostante la pioggia, devo dire che i bambini allergici risentono della situazione primaverile, anche se magari con sintomi più lievi (modesto raffreddore, occhi non infastiditi). In generale, la rinite allergica può dare una sensazione di naso chiuso, di interno delle narici “gonfio” maggiore rispetto a quanto si avverte con il raffreddore normale, nonché a volte una superiore perdita del gusto durante i pasti. Non è comunque una regola assoluta, perché appunto è possibile che l’allergia si manifesti con disturbi modesti. Ripeto: per togliersi il dubbio ci vogliono i test. A sua disposizione, se desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Palpebra gonfia dopo l’applicazione di una crema

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Enrico Iemoli

Di norma le reazioni allergiche da contatto si manifestano su tutta la zona in cui è avvenuto, non solo su una piccola parte.   »

Il pediatra può rifiutarsi di prescrivere esami suggeriti dall’allergologo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il pediatra curante può non prescrivere le indagini consigliate dal collega allergologo: può capitare, per esempio, quando a suo avviso non era necessario un consulto specialistico.   »

Da che età si possono fare le prove per l’allergia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità.   »

Occhiaie evidenti: allergia o anemia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Un bimbo di 3 anni e mezzo ha profonde occhiaie. La mamma teme siano il segnale di qualcosa di grave, tipo anemia. Sarà così? Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini  »

Tosse che non passa: potrebbe essere allergia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti