Non c'è da preoccuparsi se il caldo e il freddo non sono legati a un oggettivo aumento della temperatura, rilevato col termometro, perché in questo caso rientrano nell'ambito delle sensazioni soggettive.
Una domanda di: Bibbiana Buongiorno dottore. Intanto grazie per questa possibilità di fare domande a persone professioniste. Ho una figlia di 17 anni (a dicembre)
e da tempo oramai manifesta d’inverno corpo gelido e appena l’inizio del caldo corpo bollente. Premetto che non sono affatto una mamma
allarmista tant’è che chiedo un parere dopo parecchio monitoraggio, non suda tantissimo, maggiormente le mani se devo dire… Beve non
troppo… E le docce non le fanno scendere la temperatura corporea se non per breve tempo. Se aveste un’idea su cosa possa essere ne sarei
lieta. Grazie e distinti saluti.
Gianni Bona
Cara mamma,
prima di tutto voglio tranquillizzarla: non c’è nulla in quanto descrive di preoccupante. In particolare, quando lei dice che “le docce non le fanno scendere la temperatura se non per breve tempo” viene spontaneo chiedersi se lei questa temperatura corporea gliela misura prima e dopo la doccia usando un termometro, ma non credo succeda… Mi spiego meglio, questa ragazzina non ha la febbre prima di fare la doccia, dico bene? L’aumento o la diminuzione della temperatura corporea sono dunque semplicemente sensazioni soggettive, che però non sono documentate da una reale rilevazione, da un’indagine oggettiva, quindi posso ritenere che si tratti di fenomeni benigni, probabilmente legati all’assetto ormonale. Cordialmente.
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