Ragazzina con la polmonite: guarirà?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 26/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Una polmonite trattata in modo corretto di solito si risolve senza lasciare conseguenze. Di certo, però, le cure devono essere seguite in modo puntuale e attento.
Una domanda di: Isabella
Salve le avevo scritto anche tempo fa perché con mia figlia ho un problema: non riesco a darle le medicine quando non sta bene, solo il paracetamolo in supposte, altrimenti vomita. Adesso ha preso la polmonite, in ospedale non l’hanno voluta tenere, ha la PCR a 50 e anche la pediatra mi ha prescritto iniezioni antibiotico. Secondo il suo parere ne uscirà con questo antibiotico? Sono molto preoccupata, grazie.

Leo Venturelli
Cara signora,
mi pare che ora la situazione sia sotto controllo visto che è stata ricoverata e curata con le cure appropriate prescritte dai sanitari. Sicuramente in ospedale le terapie che vengono somministrate sono corrette e soprattutto possono essere eseguiti controlli per verificare il buon esito della malattia: sappia che in generale la broncopolmonite trattata in modo opportuno ha una evoluzione verso la guarigione. Per tutto il resto, le consiglio di confrontarsi con la pediatra per cercare di individuare l’origine delle difficoltà manifestate dalla sua ragazzina. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese... »
24/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È buona norma che le persone estranee prima di prendere in braccio e maneggiare un neonato, qualora debbano proprio farlo, indossino la mascherina e si lavino molto bene le mani (e questo vale sempre), tuttavia un bebè nato a termine e sano non automaticamente si ammala se questo non succede. »
12/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Si può di certo pensare che una tosse persistente e terribile che non passa con nulla però non si associa ad altri sintomi e si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno sia dovuta alla cosidetta SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse). »
21/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi la tosse è un meccanismo di difesa che serve a pulire le vie respiratorie. Meglio non esagerare con le medicine per combatterla. »
05/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Michele Miraglia Del Giudice I bambini colpiti da un'allergia tendono ad ammalarsi con più frequenza rispetto agli altri, soprattutto durante i mesi in cui frequentano la cominutà scolastica. La sitiuazione è destinata a migliorare con la crescita. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti