Ragazzina di 12 anni con problemi di comportamento

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 04/05/2021 Aggiornato il 03/04/2026

I 12 anni possono essere un'età complicata, ma la pazienza unita a un ascolto attento e affettuoso possono aiutare a fronteggiarli senza troppi scossoni.

Una domanda di: Ilenia
Salve ho una bambina di quasi 12 anni dislessica: ha problemi di sonno, non
vuole fare nulla, fa storie per tutto quello che chiedo, compreso lavarsi: come
posso aiutarla?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
la dislessia non ha nulla a che vedere con i comportamenti che lei descrive. Ho apprezzato che lei abbia concluso la sua lettera chiedendo come poter aiutare sua figlia, perché mi ha fatto comprendere che per lei quello che conta non è tanto assicurare a se stessa un quotidiano meno faticoso, ma supportare la sua ragazzina affinché acquisisca un modus vivendi da cui trarre serenità e gratificazioni. Perché si può supporre che certi atteggiamenti siano espressione di un’inquietudine interiore, di un malessere che di certo è la causa di tutto. Credo che la chiave per accedere alla soluzione stia nell’ascolto, più che nel dialogo. Solleciti sua figlia a parlare, le chieda perché non ama lavarsi, quali ragioni la spingono a dire sempre di no, a non fare quello che sarebbe bene facesse. E poi si ponga in ascolto delle risposte che le darà, cercando di mettersi il più possibile nei suoi panni. Banalmente la incoraggi a lavarsi facendole scegliere saponi e shampoo, le stia accanto mentre fa i compiti, le proponga di dedicarvi insieme a qualche piccola attività piacevole: fare una torta o la pizza, comporre un puzzle, disegnare un grande cartellone da appendere. Uscite a passeggio insieme e le chieda dove preferisce andare: al parco o a guardare le vetrine, assecondi comunque la sua richiesta. Per quanto riguarda il sonno, provi a farle fare un bagno caldo prima di coricarsi. Ad anadre a letto non oltre le 9,30 di sera e a non usare i video giochi dopo le cinque del pomeriggio. Stia con lei un pochino al momento dell’addormentamento, leggendole un libro adatto all’età (da scegliere insieme in libreria). E’ bello per una mamma avere una figlia femmina, in lei può ritrovare un po’ di se stessa bambina, ed è un’occasione per mettere alla prova (ma vale anche per i figli maschi) la propria capacità di dare a chi è venuto dopo le radici e le ali di cui Gibran parlava. Con un po’ di pazienza e tanto affetto le difficoltà con i figli si superano, mi creda. Mi scriva ancora se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 8 anni difficilissima da gestire: è solo ribelle o c’è da indagare?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato.   »

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Ha un disturbo del comportamento il mio bambino?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose.   »

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

22/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbi dimenticati in auto: si possono prevedere queste terribili amnesie?

20/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle...  »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti