Ragazzina molto magra: servono gli integratori?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 13/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Gli integratori possono essere indicati quando l'alimentazione è carente di vitamine e sali, ma non per la magrezza in sé. La magrezza esprime che si mangia poco ma questo non equivale automaticamente a mangiare "male".
Una domanda di: Filomena
A mia figlia, 12 anni, è comparso il primo menarca a settembre, ma da allora il ciclo è irregolare, in più è molto magra: potrei darle qualche integratore? Grazie.

Gianni Bona
Cara mamma, per quanto riguarda l’irregolarità mestruale della sua bambina, è del tutto fisiologica, di solito ci vogliono due-tre anni perché il ciclo post menarca si assesti e le mestruazioni inizino a susseguirsi secondo lo stesso intervallo di giorni. Per quanto riguarda gli integratori, se li sta chiedendo per la magrezza, le dico subito che non sono indicati. Gli integratori (che comunque non possono essere prescritti a casaccio, ma dopo un’attenta valutazione del caso) servono solo nell’eventualità in cui l’alimentazione sia carente, ovvero non fornisca un corretto apporto di vitamine e sali minerali. Per farle un esempio, le diete vegetariane vanno integrate con la vitamina B12 perché per loro caratteristica non ne coprono adeguatamente il fabbisogno. Ripeto è solo un esempio. Ma se la sua ragazzina, pur mangiando poco, segue un’alimentazione sana, varia e ben bilanciata non vi è alcun bisogno che vi aggiunga integratori. L’importante è che mangi un po’ di tutto, dalla frutta alla verdura al pesce alla carne (meglio bianca) ai latticini (lo yogurt, in particolare). Le suggerisco di abbinare sempre alla carne le verdure e di proporle abitualmente del succo di limone (diluito) perché favorisce l’utilizza del ferro. La prego di non dimenticare che, comunque, mi esprimo solo in linea teorica, a distanza, senza disporre di tutte le informazioni irrinunciabili per dare pareri. Dunque se ha il dubbio che l’alimentazione di sua figlia non sia sufficientemente adeguata alle necessità di un’adolescente deve per forza confrontarsi con il suo pediatra curante. Ma ripeto, non per la questione magrezza che di per sé indica che si mangia poco, ma non per questo, non automaticamente “male” e quindi non deve suggerire interventi particolari. Cordialmente.
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