Una volta escluse, attraverso una serie di indagini mediche, cause neurologiche e vestibolari, per formulare altre ipotesi circa la comparsa di vomito e giramenti di testa durante uno sforzo fisico si devono valutare altri fattori, incluso quello psicologico.
Una domanda di: Elvira Ho mio figlio che ha 12 anni e quando fa gli sforzi eccessivi come lo sport che frequenta, il taekwondo, gli gira la testa e vomita allora sono andata dal neurologo per fare vari accertamenti per capire il caso. Ho fatto tutto e di più l’esame vestibolare, risonanza magnetica e elettroretinogramma fino adesso è tutto apposto però non riusciamo ancora a capire cosa sia. Posso avere una sua opinione, grazie mille in anticipo.
Leo Venturelli
Cara signora, la situazione descritta lascia aperte alcune domande del tipo: solo ora a 12 anni succedono queste cefalee con vomito? Da piccolo il ragazzo ha sofferto di cinetosi (mal d’auto) o comunque di nausea o vomito indotti da movimenti legati all’equilibrio? Se va in altalena ha disturbi? Se queste situazioni non si sono mai presentate, rimane da capire perché solo ora a 12 anni abbia iniziato ad avere i disturbi sotto sforzo. Immagino siano stati esclusi sintomi legati a emicrania da parte del neurologo. Alternative a problemi neurologici possono essere astenia e affaticamento da anemia o semplicemente da mutate condizioni ormonali tipiche dell’adolescenza. In questo ambito immagino abbiate fatto eseguire esami del sangue compresa la funzionalità tiroidea. Rimangono poi aperte questioni tipo: a questo ragazzino piacciono lo sport e in generale gli esercizi fisici? Se evita attività motoria, per il resto non ha nessun problema? Dal punto di vista fisico peso e altezza sono idonei proporzionati in base alla sua età? Come vede gli interrogativi sono tanti e andrebbero valutati uno per uno col vostro pediatra di famiglia perchè solo così può diventare possibile formulare altre ipotesi, visto che sono già state escluse alterazioni neurologiche e vestibolari. Cordialmente.
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