Ragazzino con capogiri

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/10/2019 Aggiornato il 14/05/2026

Le cause dei giramenti di testa possono essere varie e richiedono una scrupolosa valutazione della condizione generale, incluso lo stile di vita.

Una domanda di: Ilaria
Mio figlio ha 13 anni e mezzo. Da una settimana soffre di giramenti di testa e leggere emicranie improvvise. La pressione misurata è bassa ma
alcuni esami ematici fatte in Pronto soccorso vanno bene. Si manifesta il giramento dopo circa 1 ora e mezzo dopo i pasti. La glicemia va bene … potrebbe essere uno squilibrio ormonale visto che sta crescendo molto? È cresciuto di 6 cm in 5 mesi. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
se i giramenti di testa dovessero persistere parlerei con il pediatra curante per valutare con lui l’opportunità di effettuare una visita oculistica ed eventualmente un controllo dall’otorino, per escludere che questi capogiri siano legati alla vista o all’orecchio interno (evenienza che ha carattere benigno!). Da valutare comunque anche la qualità del sonno del suo ragazzino: dorme abbastanza ore? Prima di coricarsi si dedica ad attività eccitanti che possono disturbare l’addormentamento? Si corica presto (massimo entro le 21,30) almeno durante la settimana? Occorre poi capire quante ore passa davanti agli schermi di tablet, pc, cellulare (se già ce l’ha) impegnato con i videogiochi. Questi ultimi non sono da demonizzare (se non propongono scene e azioni violente) tuttavia il loro uso deve essere limitato (massimo un’ora al giorno, meglio s enon consecutiva) perché altrimenti possono avere un effetto stressante, che può ripercuotersi sul benessere generale fino addirittura a causare capogiri. Infine, va considerato il tipo di alimentazione: suo figlio mangia in modo sano, vario ed equilibrato? Assume frutta e verdura? Mangia carboidrati complessi (pasta, riso e così via) a sufficienza? Mangia piatti molto elaborati, o fritture abitualmente? Insomma, in simili casi si deve prendere in considerazione l’intero stile di vita. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ragazzina svogliata nello studio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

A volte i ragazzi non trovano l'energia mentale necessaria per studiare e quindi non studiano perché non sanno da dove iniziare: intervenire su questo fronte potrebbe essere risolutivo.   »

Bimba di 4 anni e mezzo con mal di testa occasionali: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se la cefalea non si associa a particolari sintomi, come per esempio vomito e arresto della crescita, non desta peoccupazione.   »

Ragazzina di 14 anni con mal di testa e vertigini: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A fronte di particolari sintomi associati al dimagrimento, è opportuno prima di tutto escludere la celiachia.   »

Giramenti di testa in ragazzo di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

A fronte della comparsa di vertigini in un ragazzino si deve pensare a una forma di emicrania.   »

Mal di testa in un adolescente

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il tipo di vita che gli adolescenti sono costretti a condurre a causa della pandemia può essere fonte di una tensione emotiva tale da trasformarsi in un possibile fattore responsabile (o corresponsabile) della comparsa di cefalea.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti