Ragazzino di 12 anni che ha cambiato modo di fare: gelosia per la sorellina o adolescenza?

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Dottoressa Luisa Vaselli Pubblicato il 01/11/2022 Aggiornato il 03/11/2022

L'ipotesi che a 12 anni gli atteggiamenti improvvisamente sgarbati e altri cambiamenti (in peggio) nel modo di fare dipendano dall'ingresso in adolescenza vince sull'idea che possano essere espressione di gelosia nei confronti di un bebè in arrivo.

Una domanda di: Giovanna
Buongiorno dottoressa le scrivo in merito al comportamento di mio figlio di 12 anni, che da un paio di settimane sta avendo un comportamento non suo, risponde male, a scuola è distratto e si arrabbia facilmente, io sono all’ottavo mese e ho paura che sia una forma di gelosia verso la sorellina in arrivo: mi potrebbe dare qualche consiglio su come comportarmi? La ringrazio.
Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Cara signora, può darsi che stia iniziando la fase adolescenziale, che è caratterizzata proprio da irritabilità (che si esprime con modi sgarbati, atteggiamenti svagati, diminuzione dell’interesse per lo studio, meno attenzione alle parole degli insegnanti). È un periodo difficile per i genitori, ma creda ancora di più per i ragazzini che si trovano a viverlo: crescere in tanti momenti è faticoso, a volte perfino doloroso. Suo figlio si sta avviando verso un’epoca della vita in cui deve necessariamente prendere le distanze dal bambino che fino a poco fa era e questo lo costringe a prendere le distanze anche da voi, da lei. Sì, smetterà di adorarvi, di adorarla, perché se così non fosse non riuscirebbe a recidere quel cordone ombelicale che di fatto deve tagliare per incamminarsi a passo sicuro verso il prezioso traguardo dell’autonomia. No, non credo che gli atteggiamenti che riferisce dipendano dalla gelosia nei confronti della sorellina in arrivo: è troppo grande per avere paura che una neonata lo derubi del vostro affetto, è troppo grande per suggerirci che abbia gli stessi sentimenti che è normale nutra un bambino con molti meno anni di lui. Posso sbagliare ovviamente, tuttavia più ci penso più propendo per l’ipotesi che i nuovi comportamenti dipendano dall’ingresso a pieno titolo nell’epoca dell’adolescenza, più che dalla novità. Il mio consiglio è di accogliere questa fase con comprensione, affetto e soprattutto grande pazienza. Si apra all’ascolto, non sia tentata dallo scontro, cerchi di sollecitare il dialogo, però senza insistere, senza forzare troppo. Gli chieda, per esempio, con tono di sincero e affettuoso interesse cosa ne pensa della sorellina, lo coinvolga nella scelta del nome, gli dica che questa bimba è molto fortunata ad avere un fratellone. Cerchi di non sottolineare eccessivamente le sue intemperanze, le sue rispostacce, non si faccia vedere afflitta (gli adolescenti dopo aver ferito i genitori possono sviluppare sensi di colpa intollerabili), ma neppure gli consenta di esagerare. Sia gentile, ma ferma nell’esigere rispetto, nell’imporre che non passi i limiti della normale buona educazione, a casa e anche a scuola. Passerà, ne sia sicura, ma di certo prima che succeda la sua tolleranza verrà messa più volte a dura prova. Tocca a tutti i genitori degli adolescenti, se la può consolare. Le faccio i miei migliori auguri per la sua nuova maternità Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Piccolissima che non gradisce il cambio del latte

17/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Il sapore e la consistenza di un nuovo tipo di latte possono non essere accettati subito di buon grado dal neonato ed è per questo che è consigliabile che il cambiamento avvenga con gradualità, iniziando con una sola poppata.   »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

11/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare a letto non solo non serve a cambiare in meglio il destino di una gravidanza ma può addirittura rivelarsi dannoso in quanto favorisce la formazione di trombi e peggiora notevolmente il tono dell'umore.   »

Fai la tua domanda agli specialisti