Rallentamento della crescita fetale rilevato dall’ecografia
A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Un rallentamento della crescita rilevato durante il controllo ecografico deve necessariamente essere interpretato da chi esegue l'indagine.
Una domanda di: Elisa
Buongiorno, fino alla settimana 31 il bimbo presentava Cereb hill 44° percentile, Hc 89° percentile (tre settimane più avanti). Alla fine della settimana 35 siamo passati a Cereb hill 14° percentile (una settimana indietro), Hc 31° percentile. Mi preoccupa il “rallentamento” di crescita della testa (rispetto alla curva di crescita sempre tenuta), nonché la dimensione ai limiti bassi del cervelletto. In queste misurazioni il bimbo è sempre stato cefalico.

Patrizia Mattei
Gentile signora, le misurazioni della crescita fetale sono parzialmente operatore-dipendente e apparecchio-dipendente. L’unica maniera per assicurarsi che tutto sia nella norma è controllare in maniera seriata i valori, possibilmente con lo stesso operatore. La persona poi più indicata per interpretare il tutto è il medico che la segue in gravidanza che ha anche modo di valutare i suoi esami infettivologici e di richiederne altri qualora si evidenziasse realmente una rallentata crescita della testa fetale.
Purtroppo di più non posso dirle al momento anche se mi pare, da quello che mi scrive che i valori siano, per il momento, ancora nell’ambito della normalità. Un saluto e un augurio.
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