In linea teorica, è difficile dare inizio a una gravidanza grazie a rapporti sessuali avvenuti più di sette giorni prima della data presunta dell'ovulazione. Ma l'ovulazione può avvenire prima (o dopo) di quanto si calcola "a tavolino" e questa variabile fa la differenza.
Una domanda di: Rosaria Ho avuto due rapporti completi con mio marito giorno 5 aprile e l’ultima mestruazione è terminato il 30 marzo. Ho un ciclo di 28 giorni, pensa che possa essere incinta?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
in un ciclo, inteso come periodo di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva, di 28 giorni, la data presunta dell’ovulazione è al 14mo giorno, che si conta a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione. In linea del tutto teorica, lei ad aprile dovrebbe ovulare il giorno 13. Poiché gli spermatozoi maschili possono vivere nel corpo della donna al massimo cinque-sette giorni, sempre teoricamente i rapporti di cui riferisce non dovrebbero condurre a una gravidanza. Tutto comunque è possibile, quindi direi senz’altro che per avere una risposta sicura sia opportuno attendere il primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni per poi, in questo caso, fare il test di gravidanza. Se sta cercando un figlio, le ricordo di iniziare ad assumere fin da subito acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno, proseguendo l’impiego fino ad almeno il termine del primo trimestre. Serve per la prevenzione nel bambino della spina bifida. Con cordialità.
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