Rapporti non protetti nel periodo fertile: devo assumere la pillola del giorno dopo?

A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Se non si desidera una gravidanza, in seguito a un rapporto non protetto può essere opportuno ricorrere alla contraccezione d'emergenza. Dopodiché è fondamentale pensare a una contraccezione che svolga il suo effetto anticoncezionale "prima".

Una domanda di: Una lettrice
Salve, due giorni fa (oggi giorno di ovulazione) ho avuto un rapporto non protetto. Lui ha eiaculato fuori, ma ho paura di avere una gravidanza indesiderata visto il giorno di fertilità. È il caso di ricorrere alla pillola del giorno dopo? Età 20 anni.

Franca Fruzzetti
Franca Fruzzetti

Meglio utilizzarla. Le consiglio di chiedere la pillola a base di ulipristal (detta “dei 5 giorni dopo”) che ovviamente deve assumere subito.
Si ricordi di usare una protezione anche nella settimana successiva. La contraccezione di emergenza non sempre è efficace.
Le consiglio vivamente di usare una contraccezione ormonale abitualmente che sicuramente le darà una protezione sicura.
Ci sono tanti prodotti molto leggeri: ne parli con il suo ginecologo che l’aiuterà a individuare quello più adatto a lei. Tenga amente che dopo l’assunzione del contraccettivo d’emergenza le mestruazioni possono andare incontro a irregolarità. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola dei 5 giorni dopo: funziona anche a ovulazione avvenuta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Il contraccettivo di emergenza rende l'endometrio inospitale, impedendo all'eventuale prodotto del concepimento di annidarsi.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

EllaOne: funziona anche se l’ovulazione è in corso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti