Rapporti non protetti nei giorni fertili: può iniziare una gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/06/2022
Aggiornato il 27/03/2026 È una certezza: una donna fertile che ha rapporti non protetti nei giorni dell'ovulazione può dare inizio a una gravidanza. Ma non è detto che questo accada con sicurezza matematica: a volte è possibile ci vogliano alcuni mesi prima di rimanere incinta, anche in assenza di particolari problemi.
Una domanda di: Frafra
Ho avuto un rapporto non protetto il 2 giugno 2022 ed era il mio giorno fertile. Ad oggi sono un po’ di giorni che sento tensione al basso ventre e non riesco ad andare in bagno. Vorrei sapere se posso essere incinta e se posso già fare il test. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Francesca, una donna giovane (come penso lei sia) in età fertile che ha un rapporto sessuale nel periodo dell’ovulazione (periodo fertile) può senza ombra di dubbio rimanere incinta perché è proprio così che, se non ci sono problemi che rendano necessario il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, iniziano le gravidanze. Quindi alla sua prima domanda rispondo sì, potrebbe essere incinta. Ma potrebbe anche non esserlo, perché il corpo della donna non funziona come un computer, non basta premere un pulsante per ottenere che si accenda. Si stima che una donna giovane abbia circa il 30 per cento di probabilità di rimanere incinta per ogni ciclo mensile, quindi per ogni ovulazione. Una coppia giovane e sana di norma entro un anno di tentativi riesce a concepire. A volte, quindi, possono trascorrere anche alcuni mesi prima che il concepimento avvenga. Per quanto riguarda i sintomi che lei riporta si può escludere che a sette giorni dal rapporto siano in relazione con una gravidanza e questo vale anche se il concepimento è avvenuto. A proposito del test, direi che è un po’ presto per effettuarlo: l’ideale, per essere sicuri del risultato, è eseguirlo a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. Va bene quello che si esegue sulle urine, con l’apposito kit fai-da-te. Dopodiché, se il risultato fosse positivo le consiglio di non iniziare l’iter dei dosaggi dell’ormone beta-hCG nel sangue, che impone vari prelievi. Una volta appurato con il test effettuato sulle urine che la gravidanza è iniziata basta così per quanto riguarda le analisi. Prenoti invece, con calma, il primo controllo ginecologico con ecografia, che le consiglio vivamente di non affrontare prima della sesta settimana finita. Diversamente c’è la possibilità che in utero non si veda nulla, nonostante magari vada tutto bene. Le ricordo di assumere l’acido folico nella dose di una compressa al giorno da 400 microgrammi: serve a prevenire gravi malformazioni del bambino. Va preso per tutto il periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre. Infine, mi permetto di consigliarle di rallentare, di adeguare i suoi ritmi a quelli della natura: la gravidanza è lunga, meglio avere meno fretta. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Tanti cari saluti.
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