Irregolarità mestruali, mal di testa e altri sintomi di malessere non possono essere attribuiti automaticamente ai rapporti sessuali non protetti. Meglio cercare altrove la causa (con l'aiuto del ginecologo).
Una domanda di: Lucia Salve dottoressa, vorrei farle una domanda alla quale non so darmi una risposta. Io e mio marito stiamo avendo rapporti completi (premetto che è la prima volta in 15 anni di vita insieme fino ad adesso sempre rapporti protetti) la mia domanda è, da quando si hanno rapporti completi il corpo di una donna cambia? Le faccio questa domanda perché non mi sento più come prima: ciclo non più puntualissimo, dolori mestruali che prima non sentivo ora si avvolte più e avvolte meno, giramenti di testa sensazione di vomito, insomma non c’è la faccio più e con il fatto che il ciclo sballa dai 30 ai 35 giorni non so più regolarmi con la mia fertilità e mai possibile tutto ciò? Spero in un suo aiuto.
Grazie mille.
Elisa Valmori
Salve signora,
la sua domanda probabilmente sconfina dall’ambito ginecologico e investe anche la psicologia. Io mi limito al mio campo e posso dirle con certezza che avere rapporti liberi di sicuro la espone alla possibilità di un concepimento, visto che è in età fertile. Ma del resto lei mi aveva già scritto qualche tempo fa dicendomi che era alla ricerca di un bambino, quindi comunque è da qualche tempo che lei ha rapporti completi non protetti.
Per quanto riguarda i sintomi che riferisce, non è automatico che dipendano dai rapporti liberi.
A meno che lei sia già rimasta incinta (di qui il ritardo mestruale e la sensazione di vomito), potrebbe darsi che il ciclo rifletta un momento particolarmente impegnativo della sua vita, motivo per cui osserva il ritardo e avverte maggiormente dolore alle mestruazioni.
In ogni caso, le ricordo che sarebbe utile sottoporsi ad una visita ginecologica con cadenza annuale ed effettuare un Pap Test almeno ogni 2-3 anni (a giudizio del curante che la visita). Se avete in mente di diventare genitori (come già mi aveva detto), sarebbe utile che la ginecologa vi prescrivesse gli esami preconcezionali (sono semplici esami del sangue) e lei potrebbe iniziare ad assumere acido folico (una vitamina utile a prevenire difetti alla colonna vertebrale del bambino, su cui lei si è documentata ampiamente).
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
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