Rapporti sessuali mirati, ma il bimbo non si annuncia (per ora)

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/01/2019 Aggiornato il 31/03/2026

Non è così automatico che il concepimento avvenga imemdiatamente dopo aver deciso di avere un figlio.

Una domanda di: Jekka
Vorrei cercare di capire la mia ovulazione. Per 2 mesi ho monitorato l’ovulazione e capitava sempre al 16 giorno dopo il ciclo. Ho un ciclo di 30/31 giorni. Questo mese al 17esimo giorno lo stik mi dava nulla. Stiamo provando a fare un figlio, ma anche con rapporti mirati non riusciamo. E’ da poco che proviamo: non riesco a individuare la mia corretta ovulazione.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
prima di tutto credo sia bene dirle che il corpo della donna non risponde come una lampadina al clic dell’interruttore: è normale che possano essere necessari alcuni mesi prima di dare inizio a una gravidanza, senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Al riguardo, le dico anche che più vi è l’ansia del risultato più è possibile che il risultato – paradossalmente – si allontani. Lo stress legato alla paura di fallire e alla fretta di riuscire è, infatti, un grande nemico della fertilità. In più, priva i rapporti sessuali della loro intrinseca magia, perché suggerisce di viverli solo come un mezzo per procreare e questo per la coppia può essere destabilizzante. Premesso tutto questo, non occorre tenere monitorata l’ovulazione, perché i giorni fertili sono facilmente individuabili grazie alla presenza del muco fertile (appunto) chiaro, trasparente, filante che compare nei giorni favorevoli al concepimento. Il periodo fertile è costituito dai 5 giorni pre-ovulatori e dal giorno dell’ovulazione (sei giorni in tutto) ed è appunto ben identificabile per la presneza di questo muco a chiara d’uovo. Tre rapporti sessuali alla settimana per tutto l’arco del mese sono più che sufficienti per consentire il concepimento perché gli spermatozoi maschili, dopo il loro ingresso in vagina, sopravvivono nel corpo della donna fino a cinque giorni, quindi la frequenza dei rapporti sessuali indicata è sufficiente per garantire a uno di essi di incontrare l’ovocita femminile. Le auguro di cuore che il suo desiderio di aspettare un bambino si avveri al più presto. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
I

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