Nel liquido seminale maschile sono contenute sostanze, le prostaglandine, che possono indurre l'utero a contrarsi. Non a caso, i rapporti sessuali venivano "sfruttati" dalle nostre nonne per favorire l'inizio del travaglio in caso di parto in ritardo rispetto alla data presunta.
Una domanda di: Giulia Ho 35 anni e sono a 37 settimane. Durante il primo trimestre ho avuto due distacchi amniocoriale: il primo a 8 settimane di mm 15x9 e il secondo a 9+4 di mm 23x17.
Ho seguito la terapia del riposo e del progesterone. I distacchi si sono risolti, le perdite stoppate completamente e dalla 14 settimana ho ripreso le normali attività quotidiane. La gravidanza è proseguita in maniera fisiologica e senza ulteriori problemi. Gli esami e le ecografie sono andati tutte bene e all’ultima visita (36 settimane) il collo del l’utero risultava
ancora conservato. Con il tempo ho anche ripreso a svolgere una leggera attività sportiva: camminate e pilates. L’unica cosa che non abbiamo mai ripreso è l’attività sessuale con il mio compagno, perché un po’ bloccati dalla paura e non ho mai affrontato il discorso con il mio ginecologo. Adesso che sono a fine gravidanza e manca poco posso concedermi un po’ di intimità con il mio compagno? Incorro in controindicazioni? Escluso l’alzare pesi, la mia vita si svolge regolarmente esattamente come prima della gravidanza.
Ringrazio in anticipo per la riposta.
Francesco Maria Fusi
Cara signora,
durante la gravidanza l'attività sessuale non è vietata, con l'esclusione della emissione di liquido seminale in vagina, in quanto le prostaglandine ivi contenute possono indurre contrazioni. A termine di gravidanza, invece, può essere utile un rapporto completo (con emissione interna del liquido seminale) per favorire le fisiologiche trasformazioni della cervice uterina e per stimolare anche il travaglio: era il metodo delle nonne per partorire quando si era in ritardo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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