Rapporto a rischio il 21mo giorno del ciclo: potrei essere incinta?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/06/2020
Aggiornato il 31/03/2026 In un ciclo molto regolare, cioè caratterizzato da mestruazioni che non arrivano mai in ritardo, le probabilità di concepire nel 21mo giorno sono trascurabili.
Una domanda di: Alina
Salve Dottoressa,
ho avuto un rapporto a rischio, l’ultimo ciclo è stato il 2 giugno e la prossima data è il 30 giugno. Ho avuto questo rapporto 9 giorni prima della mestruazione sono a rischio gravidanza? In ogni caso, posso prendere la pillola del giorno dopo? Assumo il Lamictal con la dose di 175 mg al giorno.
Grazie.

Elisabetta Canitano
Gentile signora, se le sue mestruazioni sono molto regolari, ma soprattutto non arrivano mai mai mai in ritardo di oltre due giorni, il rischio di avere una gravidanza al 21 giorno del ciclo è veramente trascurabile. Se invece il ciclo è irregolare può assumere la pillola del giorno dopo, la più efficace è ellaone, ulipristal acetato, che le donne maggiorenni possono acquistare senza ricetta in farmacia. Il farmaco che assume potrebbe probabilmente ridurne l’effetto, https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/219, ma tutto sommato mi sembra che potrebbe essere l’idea migliore. Come vede dal link potrebbe inserire una spirale, più efficace, e in grado di garantire la contraccezione futura, ma dovrebbe trovare un medico che gliela inserisca entro 3/ 4 giorni.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti