Raschiamento o no dopo un aborto interno?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Il raschiamento evita che il decorso post interruzione spontanea della gravidanza sia complesso.

Una domanda di: Eleonora
Buongiorno dottore Ho avuto un aborto interno a 9 settimane (all’ottava settimana l’embrione era di soli 4.8 mm, con attività cardiaca ma con sacca molto grande, all’ecografia della settimana successiva assenza di attività cardiaca) per cui ho scelto il percorso farmacologico. Il 25 febbraio, a 10+4 mi viene somministrato il Misoone 400: nella stessa giornata ho forte emorragia, diarrea, dolori fortissimi che si attenuano già dal giorno successivo con perdite per 2 settimane. Al controllo dell’11/03 ancora residui, confermati anche con il controllo del 22 Marzo. Mi viene prescritto il Farlutal per 4 giorni e dopo 10 giorni ho avuto il ciclo. Il 3 Aprile ho avuto il ciclo durato 10 giorni al termine del quale ho eseguito il controllo in data 18 Aprile e ancora residui di 16.5 mm. A questo punto mi è stato detto o di aspettare la prossima mestruazione o fare il raschiamento. Ora mi domando se dopo 2 mesi i residui possano compromettere l’utero (non ho preso antibiotici), quindi se aspetto la prossima mestruazione può essere rischioso, con la probabilità di fare comunque il raschiamento se anche con le prossime mestruazione dovessero persistere i residui. Oppure fare direttamente il raschiamento, che ho evitato finora. Il mio ginecologo mi ha lasciato decidere ma non so più cosa fare. Grazie in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Eleonora, noi assistiamo quasi tutte le pazienti che hanno avuto un aborto spontaneo facendo il raschiamento, perché la possibilità di decorsi così complessi è presente e noiosa, ma per fortuna non pericolosa. Dopo tutto questo lungo e sofferto percorso farmacologico faccia uno svuotamento e revisione delle pareti uterine in modo da mettere fine a questo evento e guardare già in modo positivo alla prossima gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

Aborti: può essere colpa dell’infezione CoVid-19?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza.   »

Si è interrotta la gravidanza?

20/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.   »

Beta-hCG ancora presenti dopo un aborto spontaneo e un raschiamento

03/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza.   »

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Fai la tua domanda agli specialisti