Referti ecografici poco chiari

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2019 Aggiornato il 06/09/2019

A fronte di un referto poco chiaro, la futura mamma ha tutto il diritto di chiedere al ginecologo delucidazioni.

Una domanda di: Maria
Gentile dottore, in riferimento a quanto lei mi ha detto sulla questione della camera gestazionale irregolare e su quello che il mio medico ha specificato sul referto, lui ha scritto: utero retroverso regolare, ovaia nella norma, presenza di GSD intra, non visualizzata AC.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
la sigla AC credo stia per “attività cardiaca”. Si rileva dopo la sesta settimana, dunque nel suo caso più o meno da oggi, quindi è normale che non si sia evidenziato fino a ora. Per quanto riguarda la sigla GSD nonn è utilizzata normalmente, anche se ritengo possa riferirsi alla camera ovulare e alla sua presenza nell’utero. Mi chiedo se esista dialogo fra lei e il suo ginecologo. Mi sembra di no e questo non è certo il meglio che si possa chiedere al rapporto con il proprio medico, in tutte le situazioni cliniche e, a maggior ragione, in in gravidanza. Le consiglio le prossime volte di non farsi scrupolo a chiedere al suo ginecologo delucidazioni, anche in relazione alle sigle scritte sul referto per non uscire dallo studio con un carico di dubbi e di ansia. Mi tenga informato, se le fa piacere. Con cordialità.

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