Referto dell’ecografia morfologica: come capire se c’è qualcosa che non va?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/10/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Se il medico che effettua l'ecografia morfologica non rileva anomalie, non ha senso arrovellarsi sul referto. Se ci fosse stato qualcosa che non va sarebbe stato comunicato. In Inghilterra non vengono rilasciati alle pazienti i risultati degli esami proprio per evitare preoccupazioni inutili a chi non li sa ben padroneggiare.
Una domanda di: Maria
Buongiorno Dottoressa, chiedo gentilmente un suo parere per quanto riguarda il referto della morfologica che ho fatto effettuato alla settimana 20+3.
Posizione podalica, placenta anteriore, in base ai valori ovvero: DBP 48 mm – 22%; Cc 176,7mm- 45%; TCD 20,8 mm- 48%; CA 147 mm- 24%; Femore 33,4 mm- 70%; Omero 31 mm – 24%; Cc/ca 1,20 – 68%.
Le allego anche il referto per comodità. Non mi convincono i valori della DBP e cc in quanto risulta che la Dbp è troppo bassa ovvero la bambina ha la
testa più piccola rispetto all’epoca gestazionale? Mi può dare un suo parere? Come faccio a sapere i percentili se sono giusti o meno? Secondo lei devo
fare un’altra eco di approfondimento? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora,
comincio a capire come mai in Inghilterra i referti degli esami (del sangue, ma credo anche delle ecografie) non vengono rilasciati alle pazienti ma sono appannaggio dei medici (curante in primo luogo): in questo modo il paziente non ha a disposizione delle informazioni che non riesce completamente a padroneggiare e non corre quindi il rischio di cercare su internet risposta ai suoi dubbi su come l’esame sia effettivamente andato…agitandosi e angosciandosi persino…
La questione dei centili nell’accrescimento fetale non è impossibile da spiegare e quindi ci provo, magari semplificando un po’.
Nella popolazione dei feti, avremo una distribuzione della crescita con bimbi più piccoli, altri medi e altri molto grandi. Stiamo sempre parlando di bambini normali! Nel suo caso, la circonferenza cranica (CC) fetale è al 45° centile ossia praticamente a metà del segmento (presente nel referto che mi ha allegato). Significa che su 100 bambini ce ne saranno 55 con CC maggiore e 44 con CC minore rispetto a sua figlia.
Il diametro biparietale può risultare inferiore o per via della presentazione podalica della bimba, oppure per una conformazione della testolina anch’essa perfettamente normale ma con forma del cranio più ellittica che rotonda.
Oltre al diametro biparietale (DBP), anche la circonferenza addominale e l’omero risultano al 24° centile. Stiamo sempre parlando di misure normali ossia comprese dentro nel segmento nero del referto che ha all’estremo sinistro il 10° centile e all’estremo destro il 90° centile. Le bimbe sono tipicamente meno grandi rispetto ai maschi. Un parametro che ci stupisce, è il femore al 70° centile: bella gambetta!
Quindi direi che l’esame è risultato perfettamente normale, che non c’è proprio da preoccuparsi e che lei stessa vedrà dai pantaloni che non le vanno più bene o da quanto riempie i vestiti premaman, l’accrescimento della sua bimba settimana dopo settimana.
Ci sono anche le visite mensili proprio per confermare che la gravidanza proceda regolarmente.
Infine, a 30 settimane è prevista l’ecografia dell’accrescimento fetale per osservare lo sviluppo nel tempo dei vari distretti (cefalico, addominale, scheletrico…). Solo nel tempo possiamo infatti notare se un bimbo sta crescendo troppo o troppo poco e quindi passare magari dal 50° al 10° centile.
Lei da parte sua può tenere d’occhio l’aumento ponderale (meglio non più di 1 kg al mese di incremento) e cercare di nutrirsi con cibo genuino, approfittando di frutta e verdura di stagione. Tra non molto immagino riuscirà a percepire i primi movimenti della sua bimba e vedrà che sarà un’emozione bellissima sentirsi abitata da un esserino scalciante di giorno e di notte: parola di mamma!
Spero di averla rassicurata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Ripetere il controllo ecografico è quello che si deve fare quando l'ecografia non individua con chiarezza i genitali esterni e in un maschietto si ha il dubbio che il pene non sia della misura attesa. »
Le domande della settimana
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti