Reflusso che non passa, che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 16/07/2018
Aggiornato il 10/04/2026 A volte un reflusso che non si riesce a controllare con le medicine può avere come concausa un'iperalimentazione.
Una domanda di: Marianna
Vorrei dei consigli. Il mio bambino ha superato i 3 mesi di coliche e ha iniziato con il reflusso, che ho curato con il Gastrotuss per un mese. Dopo aver smesso lo sciroppo, si è ripresentato in una forma molto più grave, con tosse vomito a getto e pianti continui. La notte dormiva fino alle 5 prendendo l’ ultima poppata alle 20.30. Ora da circa 2 mesi si sveglia almeno 3/4 volte . Abbiamo iniziato con le pappe e il Ranidil ma niente. Sono andata dal gastroenterologo e mi ha dato il Nausil, levato il Ranidil, ed il Gastrotuss solo la sera prima della poppata. Non vedo miglioramenti . Io allatto al seno forse dovrei dargli il latte artificiale per il reflusso? Mi viene da piangere solo a pensarlo, ma se è per il suo bene farei di tutto. Si sovrappone il problema della dentizione quindi uso Dentinale per massaggiare le gengive e la Tachipirina per alleviare il suo dolore . Mi chiedo spesso se sbaglio la notte ad alzarmi appena si sveglia ed attaccarlo cosi si riaddormenta . Non so più cosa fare vorrei dormire almeno 4 ore di fila.

Leo Venturelli
Cara mamma,
ha pensato anche al fatto che il suo piccolo mangi parecchio e che si sommino più cause che concorrono all’agitazione-pianto-dolore-vomito? Forse anche quella di una alimentazione abbondante: le dico questo perché la sequenza da lei descritta coliche e poi ora reflusso non è quella classica: normalmente il reflusso si presenta già dai primi mesi e anzi è maggiore quando il bambino assume molto latte e diminuisce quando si introducono cibi solidi come le pappe. Il fatto che ci siano pianti e vomiti anche ora che ha introdotto due pappe lascia perplessi, come anche la non risposta ai farmaci che le sono stati prescritti. Se la crescita in peso del bambino è normale, provi anche a prendere in considerazione l’eventualità che sia iperalimentato, che mangi troppo insomma. Tenga pure il latte al seno, ma la notte lo usi per poppate rapide e veloci, di consolazione, non per nutrimento in senso stretto. Di giorno almeno si faccia aiutare nella gestione del bambino per evitare di arrivare stravolti la sera, lei per prima, con debito di sonno e tensione che poi finiscono per incrementare la criticità della situazione. Provi a riparlarne col suo pediatra, anche perché la visita, l’osservazione del piccolo sono fondamentali per inquadrare il problema da tutti i punti di vista. Se poi i disturbi gastrici non recedono, accertamenti specifici possono essere messi in campo, ovvero consultandosi con il pediatra può decidere se far valutare il bambino da un gastroenterologo pediatra.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua. »
23/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
30/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Assecondare le richieste del lattante, non forzandolo a inghiottire una dose di latte superiore a quella che desidera, è senza dubbio una scelta opportuna. Affinché assuma comunque la giusta quantità giornaliera di latte si può provare a dare meno latte per poppata, aumentando il numero delle poppate.... »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti