Non è mai opportuno indicare come possibile causa della tosse il reflusso gastroesofageo né prescrivere farmaci specifici per curarlo, visto che di norma non è lui il responsabile del sintomo.
Una domanda di: Carmela Come si fa ha capire quando la tosse grassa viene causata da un reflusso esofageo in un bambino di tre anni? Cosa che hanno diagnosticato senza diagnosi strumentale. Grazie.
Giorgio Longo
Cara signora, il reflusso gastroesofageo (RGE) come causa di tosse ha avuto un periodo di grande popolarità quando si era ritenuto che alcune immagini della laringe rilevate alla visita con l’otorino fossero indicative di un possibile RGE. Oggi sappiamo che non è così e che la tosse del bambino altrimenti sano (senza gravi patologie neurosensoriali o similari) non va di norma mai ipotizzata poter essere causata dal RGE e tantomeno trattata empiricamente con i farmaci specifici. Succede però ancora troppo facilmente che a fronte di una tosse non ben spiegata o definita nella sua reale natura che l’ipotesi del reflusso venga ancora proposta con troppa facilità e con ricadute non proprio indifferenti. Detto questo la tosse “grassa”, quella con il catarro, caratterizza tipicamente la fase finale di ogni infezione respiratoria che a 3 anni, e in questa stagione, e in questi primi mesi dell’avvio degli asili e della scuola materna interesse inevitabilmente ogni bambino. Non servono terapie o farmaci per curare questa tosse che recede da sola e non deve preoccupare. Soltanto in rari casi può servire l’antibiotico, ma soltanto se tosse e catarro non mostrano di regredire dopo un mese dall’esordio. Cordialmente.
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