In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane invariato.
Una domanda di: Immacolata Sono la mamma di Ginevra, una bimba di quasi 4 mesi e una settimana. Fin dalla nascita mia figlia ha sempre presentato disturbi come reflusso abbondante, ho provato tantissime marche AR latte artificiale Come “humana” “novalac ar” “nidina Ar” “hipp ar” non trovo un latte buono per lei. Durante il giorno è sempre disturbata non dorme quasi mai, e io sono esausta vomitato in continuazione, anche a distanza di ore. Mi hanno consigliato di iniziare lo svezzamento precoce . Cosa mi consigliate voi?
Se e possibile un consiglio su un latte BUONO per lei!
Antonella Di Stefano
Carissima mamma,
il reflusso gastroesofageo è un fenomeno quasi sempre fisiologico legato all'immaturità dell'apparato digerente e che tende a scomparire spontaneamente tra i 12 e i 18 mesi di età. I latti antireflusso, i cosiddetti latti AR, sono tutti “buoni” e non esiste un latte migliore dell’altro in quanto sono tutti formulati con elementi specifici quali la farina di semi di carrube o amido di mais/riso che, fungendo da agenti addensanti, aumentano la densità del latte nello stomaco e riducono gli episodi di risalita del cibo. Contengono inoltre proteine del latte parzialmente idrolisate che accellerano la digestione, oltre ad avere naturalmente il giusto apporto di vitamine, minerali, oli vegetali e probiotici che garantiscono la crescita nutrizionale completa. Invece, è importante controllare la quantità di latte somministrata ad ogni poppata, infatti riempire eccessivamente lo stomaco lo fa dilatare, allentando la valvola nella parte superiore dello stomaco e permettendo al liquido in eccesso di fuoriuscire. Sicuramente lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non lo risolve né lo previene in quanto, l'introduzione di cibi solidi, può ridurre i rigurgiti per gravità ma non elimina il problema poiché il meccanismo fisiologico immaturo rimane invariato. A tal punto invece potrebbe aggiungere al latte AR l’alginato di magnesio o di sodio, dopo 10 minuti della fine di ogni pasto/poppata, che agisce meccanicamente: a contatto con l'ambiente acido dello stomaco, l'alginato precipita trasformandosi in un gel viscoso e leggero che funge da barriera fisica, come un "tappo", impedendo al latte e ai succhi gastrici di risalire verso l'esofago. Naturalmente ne parli sempre con il suo pediatra di libera scelta prima di cominciare o introdurre qualsiasi novità.
Sempre a sua disposizione.
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