A cura di “La Redazione”Pubblicato il 02/10/2017Aggiornato il 17/06/2026
Se la crescita avviene regolarmente e il bimbo non dà segni di malessere, per contrastare il reflusso possono bastare alcuni semplici accorgimenti.
Una domanda di: Una mamma preoccupata Che sciroppo posso prendere per l’acidità di mia figlia di 6 mesi. E’ nata prematura di 28 settimane e mi mangia abbastanza male…
Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile mamma, non mi dice se la bambina è allattata al seno o no, anche se questa sarebbe un’informazione importante. In generale, le posso dire che il reflusso gastroesofageo che penso sua figlia abbia è un fenomeno naturale, che non richiede l’impiego di medicine se la crescita avviene regolarmente e la piccola non dà segni di sofferenza (pianto frequente, irrequietezza, sonno disturbato, vomito frequente anche lontano dai pasti). In questa eventualità basta seguire qualche semplice regola di comportamento: cercare di farla mangiare lentamente; tenerla in posizione verticale almeno 30 minuti dopo i pasti e le poppate; aumentare la quantità di crema di riso o di cereali nelle pappe. Se prende il latte artificiale, si può usare il tipo anti-reflusso. Se usa il latte non antireflusso (che dà spesso stitichezza) può aggiungere mezzo-un misurino di farina di carruba. Se la allattata al seno, prima della poppata può mettere sul capezzolo la farina di carruba, che formerà una sorta di gel che la bambina inghiottirà facilmente mentre succhia il latte. Se invece la piccola cresce poco e appare abbattuta deve portarla dal suo pediatra, il quale potrà valutare l’opportunità di ricorrere ai farmaci. Cari saluti
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »