Reflusso silente in un bimbo di tre mesi: non ci sono cure?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/11/2024 Aggiornato il 09/04/2025

Esistono farmaci che possono controllare il reflusso silente (e che devono essere prescritti dal pediatra) tuttavia, a prescindere dalle medicine, osservare alcuni accorgimenti specifici di fatto può essere di aiuto.

Una domanda di: Lavinia
Gentile dottore,
a mio figlio hanno fatto diagnosi di tre mesi hanno fatto diagnosi di reflusso silente. Non mi hanno dato alcuna cura particolare, ma davvero non c’è nulla da fare? Grazie se vorrà rispondermi.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il reflusso silente è una forma di reflusso che non si esprime con rigurgiti frequenti, ma con altri disturbi che possono trarre in inganno i genitori e il pediatra: il bambino può avere pianto inconsolabile, stirarsi all’indietro con la testa e il corpo iperestesi, fare bolle di saliva, avere spesso il singhiozzo e non solo nelle prime settimane di vita dopo i pasti, come è naturale succeda. I rimedi possibili sono: tenere il bambino in posizione verticale durante il giorno; non stringere troppo pannolini o fasce e marsupi all’altezza della sua pancia; dare piccole poppate di latte, ripetute, ma non così abbondanti da gonfiare troppo lo stomaco. Se allattato con latte in formula, usare tettarelle che rallentino il flusso di uscita del latte. E ancora: tenere sollevato il piccolo alla fine della poppata per circa 30 minuti, prima di coricarlo di nuovo e avorire il ruttino. Usare farmaci solo sotto indicazione del pediatra: possono essere efficaci medicine a base di alginati e magnesio con azione addensante.
Se il pianto non è occasionale, ma si ripete a tutti i pasti e rimane nel tempo, associato a scarsa crescita, si deve valutare con il pediatra un approccio farmacologico diverso. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Singhiozzo frequente in un bimbo di 20 mesi

18/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Far mangiare il bambino lentamente e serenamente e la strategia migliiore per evitare che gli venga il singhiozzo.  »

Piccolissima con singhiozzo e movimenti strani degli occhi

29/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Molti movimenti dei neonati dipendono da una reattività spontanea dei muscoli e quindi non sono significativi dal punto di vista clinico. Se però derogano da quella che è considerata la normalità, occorre sottoporli all'attenzione del pediatra curante.   »

Singhiozzo frequente in una bimba di 9 mesi

21/03/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Il singhiozzo a volte appartiene alla rosa dei sintomi che caratterizzano il "reflusso gastroesofageo del lattante", manifestazione innocua a patto che non si associ ad altri disturbi.   »

Neonato: risate e singhiozzo

03/06/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Non è un'eventualità preoccupante la comparsa del singhiozzo in seguito a una risata.  »

Rigurgito post poppata: si tratta di reflusso?

03/03/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Quasi tutti i bambini rigurgitano dopo la poppata, ma se la crescita e regolare e non ci sono segni di malessere basta adottare qualche piccolo accorgimento di tipo comportamentale.   »

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti