Regressione del linguaggio in un bimbo di 18 mesi
A cura di Giorgio Rossi - Dottore specialista in Neurologia
Pubblicato il 03/07/2023
Aggiornato il 13/03/2026 L'iter dello sviluppo procede per avanzamenti e regressioni, quindi è normale che vi siano delle battute di arresto su alcuni ambiti mentre su altri ci sono dei progressi. Ma se i genitori hanno il dubbio che ci sia qualcosa che non va è meglio approfondire.
Una domanda di: Mariateresa
Sono un po’ preoccupare per mio figlio: a 18 mesi non parla, prima diceva mamma ogni tanto e chiamava papà, sempre diceva grazie e imitava qualche verso di animale ma ora niente, da un po’ di tempo non vuole parlare indica le cose, mi guarda se lo chiamo, se gli dico di andare a prendere la palla a volte va altre mi fa ciao con la manina, batte il 5, ora mi sono un preoccupata che non sia una forma di autismo: cosa ne pensate ? In più e un bambino che piange spesso è nervoso. Attendo una vostra risposta.

Giorgio Rossi
Buon giorno, a 18 mesi come in altre età dello sviluppo si procede per avanzamenti e regressioni, nuove acquisizioni rallentano quelle precedenti. Il bambino indica, risponde, esegue ordini semplici, gli elementi che segnala sono positivi e contrastano con la sua preoccupazione. Che pianga spesso e sia “nervoso” (come lei lo definisce) è da comprendere, le motivazioni possono essere le più varie. Immagino che dorma bene, visto che non segnala problemi di sonno. In ogni caso, con il dubbio della regressione e i problemi di umore che rileva, vale la pena di consultare un neuropsichiatra ed esprimere più ampiamente le vostre osservazioni e ricevere la sua osservazione specialistica. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi I progressi in caso di ritardo nello sviluppo psicomotorio sono sempre graduali, per cui è opportuno attenderli con pazienza, senza avere fretta. »
09/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Posto che ogni bambino raggiunge le varie competenze secondo una personalissima tempistica, quando si ha il dubbio che ci sia qualcosa che non va è sempre meglio richiedere una valutazione specialistica. »
03/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non è consueto che a 18 mesi il bambino non imiti, per esempio il verso degli animali, e non indichi quello che vorrebbe gli venisse porto. »
29/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Solo le educatrici del nido e il pediatra di famiglia possono stabilire se determinati comportamenti assunti da un bambino potrebbero essere o no espressione di un problema, mentre "da remoto" è impossibile farlo, soprattutto se si tratta di atteggiamenti che, almeno per come vengono descritti, non destano... »
22/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non tutti i bambini raggiungono i vari traguardi dello sviluppo motorio alla stessa età, quindi un ritardo di uno-due mesi rispetto all'atteso non è automaticamente segno di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti