Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.
Una domanda di: Mariaincoronata Sono una mamma di un bimbo di quasi 3 anni, da poco ha iniziato l'asilo, all'inizio capricci e pianti, ma ora piano piano grazie a una collaboratrice a cui lui si è affezionato ci va volentieri. Sono due giorni che ha iniziato a mangiare, il primo giorno sono andata a prenderlo alle 16:00, ma non ha mangiato si rifiuta e piange e anche oggi non ha mangiato. Anche il problema pipì non l'ha mai fatta addosso da quando va all asilo la fa: lo dice ma in ritardo quando l'ha già fatta: cosa potrei fare?
Leo Venturelli
Cara mamma,
siamo in una fase di adattamento alla novità della scuola d'infanzia e i segnali sono quelli che lei ha notato: regressione nel controllo urinario (ma se continua faccia fare un esame delle urine perché prima di tutto va esclusa una causa fisica), capricci, rifiuto alimentare. La risposta è di dargli tempo e accettare per ora questa situazione. Come pian piano si è abituato a non piangere ogni mattino al momento dell'accompagnamento, merito anche della insegnante, spero e mi auguro che anche per il cibo ed il resto le cose spontaneamente si sistemino: si armi di pazienza, confidi nel fatto che la situazione migliorerà, è la strategia migliore. Mi tenga aggiornato, con cordialità.
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